Focus Imballaggi /4. Così il CONAI ha inasprito il contributo

In aumento il contributo ambientale CONAI per gli imballaggi in plastica. Da quest’anno si aggiungono nuove fasce contributive e sono più care di circa 55 euro. Dal quest’anno, inoltre, finisce la fase transitoria della delibera CONAI, entrata in vigore il primo gennaio del 2018 con un criterio di gradualità, ed il contributo è obbligatorio a tutti gli effetti.

L’idea di un contributo differenziato per gli imballaggi in plastica, nasceva dal massiccio aumento dei costi di gestione dovuti all’incremento dei flussi conferiti. Per la determinazione dei valori delle tre fasce, era stato adottato un approccio di Life Cycle Assessment (LCA) – sottoposto a una supervisione critica da parte di un ente terzo accreditato – che ha identificato gli impatti ambientali delle fasi di fine vita/nuova vita degli imballaggi.

“Il contributo ambientale diversificato per gli imballaggi in plastica – commenta Giorgio Quagliuolo, presidente di CONAI – mira a premiare l’impegno delle imprese nella progettazione e utilizzo di imballaggi meglio concepiti ai fini della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. Dal 2019 è dunque modulato sulla base di nuovi parametri”.

In buona sostanza, da quest’anno le norme si inaspriscono. Un ulteriore stretta è stata fatta sui criteri di classificazione e introducendo una forbice più ampia negli importi da corrispondere, che tendono a privilegiare in modo netto le soluzioni di packaging riciclabili. Se nel 2018 erano state introdotte tre fasce contributive differenziate in base a selezionabilità,  riciclabilità e circuito di destinazione dell’imballaggio diventato  rifiuto che si differenzia in ‘domestico’ e ‘commerciale e industriale’, nel 2019 si è realizzata un’ulteriore ripartizione. Eccola:

Fascia A per gli imballaggi in plastica selezionabili e riciclabili provenienti da circuito Commercio & Industria: il contributo è di 150 euro a tonnellata;
Fascia B1 per gli imballaggi in plastica da circuito domestico con filiera di selezione, riciclo consolidato altamente efficiente: si passa a 208 euro a tonnellata;
Fascia B2 per gli altri imballaggi in plastica selezionabili e riciclabili provenienti da circuito Domestico: il contributo è di 263 euro;
Fascia C per gli imballaggi in plastica non selezionabili e non riciclabili con le attuali tecnologie in uso: si arriva a 369 euro a tonnellata. (m.l.)