La  crescita sui mercati esteri nel mirino di La Linea Verde

Crescita del 26% sul 2017, un giro d’affari salito a 300 milioni di euro, una quota export del 35%. Sono i numeri di un 2018 assolutamente positivo per La Linea Verde, grazie al successo del marchio DimmidiSì ma certamente  anche grazie alle 60 marche private (una quantità impressionante) gestite per conto della GDO come co-packer.

L’annuncio viene alla vigilia di Fruit Logistica, la grande fiera dell’ortofrutta di Berlino, dove La Linea Verde sarà presente da mercoledì a venerdì prossimi (padiglione 4.2, stand D-03) con showcooking e degustazioni di zuppe fresche e dove l’azienda di Manerbio, in provincia di Brescia, leader della IV Gamma italiana cercherà di  consolidare o avviare ex novo “rapporti con buyer della grande distribuzione attivi nei mercati ritenuti di particolare interesse”, presentando loro le novità delle varie gamme e illustrando l’efficienza di un’organizzazione aziendale ormai collaudata sui mercati esteri, grazie in particolare alle esperienze dirette in Spagna (dove sarà acquisito un secondo sito produttivo) e in Serbia.

Questo il commento del presidente Giuseppe Battagliola: “L’export ci sta dando grandi soddisfazioni. Grazie al nostro expertise nella IV Gamma e nella logistica e alla indiscussa qualità dei nostri prodotti, in grado di arrivare molto lontano, siamo entrati in catene distributive europee di primaria importanza. Per il 2019 il nostro obiettivo è incrementare sempre più il nostro business di IV Gamma e dei piatti pronti freschi, oltre che in Italia, anche sul mercato internazionale”.

Grazie allo stabilimento produttivo in Serbia, entrato in pieno regime operativo, l’azienda porterà avanti quest’anno il piano di penetrazione nell’Europa dell’Est.