Nasce l’Unione Italiana Food. D’Amico presidente IV Gamma: 2018 da incorniciare

Novità nell’associazionismo che coinvolge la IV Gamma. Da inizio gennaio è diventata infatti operativa l’Unione Italiana Food, la più grande associazione in Europa che raggruppa 450 imprese produttrici di beni alimentari di oltre 20 settori merceologici, con un fatturato di oltre 35 miliardi di euro, di cui 10 miliardi di export.

Ad unirsi sono state la AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e l’AIIPA (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari) che sono confluite nella nuova realtà che raggruppa 800 prodotti dal caffè al chewing gum, passando da surgelati, integratori alimentari, l’ortofrutta fresca confezionata appunto e altri settori. L’obiettivo è valorizzare e tutelare i prodotti simbolo dell’alimentare italiano alle prese con le nuove sfide del mercato globali, aumentando l’efficacia della rappresentanza delle rispettive categorie, con l’ulteriore vantaggio di garantire servizi migliori per le aziende associate.

A presiedere l’Unione è Marco Lavazza, vice presidente Paolo Barilla, due nomi che descrivono la rilevanza del progetto e che rappresentano la tradizione dell’imprenditoria italiana del settore alimentare.

Gianfranco D’Amico (nella foto) si conferma nella carica che aveva in AIIPA e quindi è diventato presidente del Gruppo IV Gamma di Unione Italiana Food. Le sue primi dichiarazioni nella nuova veste hanno riguardato l’andamento del settore nel 2018, con dati molto positivi.
E’ infatti da incorniciare il 2018 della IV Gamma. Le performance di vendita del settore sono state veramente notevoli. Secondo le rilevazioni di mercato aggiornate al 30 dicembre (fonte: Nielsen) il trend fatto registrare nel 2017 viene ancora migliorato, con una crescita a valore del 5,9% mentre l’anno prima la stessa era stata del 5,2. Al netto delle variazioni nell’andamento degli acquisti dovute ai consueti picchi stagionali, i fattori che hanno trainato il settore verso questi risultati sono sia un ampliamento della platea degli acquirenti, che salgono di 400.000 unità (+2,1%) raggiungendo quota 19,86 milioni di famiglie, sia un aumento della frequenza di acquisto.

“Siamo molto soddisfatti di questi dati, che confermano la fiducia e l’apprezzamento dei consumatori per i prodotti di IV Gamma, che offrono non solo un prodotto fresco, sicuro e di qualità, ma al contempo forniscono un valore aggiunto in termini di servizio che diviene sempre più importante”, ha commentato D’Amico. “L’ampliamento della platea degli acquirenti e l’aumento della frequenza di acquisto è un dato positivo anche dal punto di vista nutrizionale, in quanto le ricerche dimostrano come la IV Gamma, fornendo prodotti ready-to-eat, contribuisca a incrementare i consumi di frutta e verdura all’interno della dieta quotidiana delle famiglie”.