Rago: Con il reddito di cittadinanza, chi lavora più nelle serre?

“Temiamo che con l’entrata in vigore del reddito di cittadinanza, trovare persone disposte a lavorare nel settore agricolo sarà ancora più difficile… “. Lo dichiara Rosario Rago, uno dei maggiori imprenditori della Piana del Sele, con aziende che seguono l’intera produzione dal campo fino alle preparazioni di IV Gamma, 300 addetti, un fatturato di 25 milioni di euro, realizzato su 230 ettari di terreno nel Salernitano tra Battipaglia, Eboli e Bellizzi e in altre province.

Le sue aziende, con dieci certificazioni, avrebbero bisogno di manodopera ma non ne trova. La notizia è riportata da La Città, quotidiano di Salerno e provincia. Rago ha precisato: “Noi lavoriamo nella Piana del Sele da ottobre a maggio, negli altri mesi la produzione cala perché fa troppo caldo per alcune nostre produzioni, e perché la richiesta dal Nord Europa diminuisce. Al momento abbiamo bisogno di 50 braccianti ma si sono presentati solo in nove. Ci occorrono per la maggior parte braccianti ma stiamo selezionando anche due agronomi, un tecnologo alimentare, un addetto alla qualità, cinque trattorististi, quattro camionisti. Fatichiamo moltissimo sa trovarli”.