Presentate in Spagna le nuove varietà di insalate di Nunhems

Promettono di rivoluzionare il mercato internazionale della lattuga le nuove varietà di ortaggi a foglia di Nunhems, presentate nei giorni scorsi in una giornata in campo nella stazione sperimentale di Basf a Cartagena, puntando su qualità organolettiche, predisposizione a colture altamente intensive e alla raccolta meccanizzata.

Lattughe invernali. L’evento è stata l’occasione per presentare agli operatori Magistral, la nuova varietà di lattuga romana compatta e molto pesante con periodo di raccolta da fine febbraio all’inizio di aprile. La varietà si inserisce in un filone di ricerca che adatta la produzione al cambio climatico. Infatti una delle caratteristiche di questa Romana è un’elevata resistenza al Tip Burn ossia le necrosi apicali causate da un clima caldo umido. La Magistral completa la stagionalità invernale delle lattughe romane, quindi con disponibilità da novembre a luglio, aggiungendosi alla Glamoral, da cui eredita i vantaggi agronomici, e alla Sideral.

Romana da industria. Un lavoro particolare è stato svolto sulla lattuga romana destinata alla trasformazione con varietà caratterizzate da un’elevata resistenza al taglio oltre che adatte alla raccolta meccanizzata. Non sono state ancora brevettate e sono identificate con i codici NUN 6193 LTL (che ha un colore verde scuro adatto gusto dei consumatori del Nord Europa) e NUN 06567 LTL (più chiara e più adatta al mercato sudeuropeo). Entrambe le varietà – avverte Nunhems – offrono un’alta resa per metro quadrato e sono caratterizzate dal loro sapore extra-dolce.

Tendenze. Tra le tendenze delle lattughe romane, emerge innanzitutto quella di produrre cespi più piccoli (mediamente 450 grammi al cespo) con l’obiettivo di stimolare il consumo in Spagna, che è in calo anche perché l’offerta attuale riguarda un prodotto troppo grande e ultra maturo. In questo senso, Nunhems ha presentato una tipologia di mini-romana, NUN 06549 LTL, caratterizzata da un ampio calendario di raccolta che dura tutto l’inverno e la primavera ed un’elevata resistenza al Tip Burn.

Multileaf e robotizzazione. Per la prima volta l’azienda ha sviluppato varietà multileaf adattate alla raccolta meccanizzata, con l’obiettivo di ridurre i costi del lavoro e rispondere alla domanda dei mercati di trasformazione dell’Europa settentrionale che cominciano ad accusare problemi di carenza di manodopera. Nel quadro di questa linea è stata lanciata Multigreen 114, che si distingue per un’alta produttività per ettaro e per la resistenza all’ossidazione dopo il taglio.

La sfida delle varietà iceberg, affrontata con questo nuovo pacchetto di varietà, è stata quella di estendere ulteriormente la sua stagionalità di modo da arrivare a realizzare un’offerta costante durante tutto l’arco dell’anno. La novità più importante si chiama Goldiva, che presenta una finestra di raccolta molto estesa e riesce a mantenere l’aspetto di prodotto appena tagliato in ogni momento. Per il ciclo estivo, invece, è stata proposta, ad integrazione, la varietà NUN 216 LTL con alta resistenza a Tip Burn e al tenoning.

Little Gem e spinaci. Per le little gem sono state lanciate le varietà Thicket, per la campagna autunno-inverno, e Thespian, per quella estiva, entrambe con elevati standard di qualità e resistenza. Mentre, tra le novità sul fronte degli spinaci, arrivano Serpens (con eccellente qualità e resistenza alla maculatura delle foglie adatta sia a cicli autunnali e primaverili), e Regor (caratterizzata da vigore, qualità e prestazioni per il ciclo invernale).

Mariangela Latella