Le nuove tendenze allo United Fresh Trade. Premiata la Turatti 

Patate dolci, cavolfiori e broccoli sono tra i prodotti fresh cut in ascesa nelle preferenze dei consumatori statunitensi. Una crescente attenzione è data ai kit completi e alle confezioni altamente tecnologiche, mentre sul fronte produttivo le parole chiave sono sicurezza, automazione e tracciabilità.

Sono questi gli ultimi trend di IV Gamma emersi nell’edizione 2018 dello United Fresh Trade Show che si è conclusa il 27 giugno scorso a Chicago. Tra i finalisti agli Innovation Award più avanguardistici del mercato globale di Frutta e Verdura, anche l’azienda italiana Turatti che, cogliendo le ultime tendenze di consumo, ha lanciato a Chicago la macchina Titano, una nuova multi-detorsolatrice di broccoli e cavolfiori automatica in grado di lavorare 120 cespi al minuto.

Secondo i dati del Rapporto 2018 “Fresh Facts on Retail” che si riferisce all’andamento del mercato Usa nel primo quadrimestre, le insalate in busta e le verdure ad alto valore aggiunto sono cresciute entrambe del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, aggiudicandosi rispettivamente il 77 e il 45% degli acquisti annuali delle famiglie contro il +0,7% della frutta snack che però continua a crescere nei prezzi medi a confezione: +5,4% pari a una media di 3,89 dollari a pack. Un incremento, quest’ultimo, che rimane comunque inferiore a quello registrato per le insalate in busta che hanno visto impennare il prezzo medio delle confezioni del 7,3% (2,42 dollari ciascuna) contro il +4,5% dei precotti (1,64 dollari a pack).

In generale, la crescita delle verdure ad alto valore aggiunto è stata complessivamente del 4,9% nel confronto tra il primo quadrimestre del 2018 e del 2017, con 690 acquisti a settimana (+1,9%) pari a un reddito di 2.250 dollari per negozio, ed un incremento del prezzo a confezione del 3%,mediamente di 3,26 dollari. In linea di massima, il contributo in dollari delle verdure a valore aggiunto sul totale dei prodotti, è del 4,2%.

La voce del padrone la fanno i vassoietti di verdure hi-tech, preferibilmente con salse incluse (+6,5% degli acquisti) il cui prezzo arriva a sfiorare gli 8 dollari a confezione e i contorni pronti (+5,9%) con un prezzo a confezione da una o due porzioni, di 3,5 dollari, +in crescita del 4% sul 2017.
Non a caso uno dei vincitori degli Innovation Award, per la categoria miglior packaging, è stato proprio il CuteCumber Poppers di Mucci Farms. Si tratta di una confezione in plastica 100% riciclabile dedicata ai cetrioli tagliati, e suddivisa in due spazi, uno per le verdure e uno per le salse in cui intingerle.

L’innovazione, in sostanza, è il principale driver di crescita della categoria ‘Verdure’ che, per questo motivo, sta superando la frutta nelle preferenze dei consumatori di prodotti ready-to-eat.

Rallentano la corsa sul mercato, le tradizionali insalate in foglia (-3,2% degli acquisti) per essere surclassate da un vero e proprio boom di pomodori, e verdure precotte o pronte da cuocere che hanno registrato un incremento degli acquisti di quasi il 6% rispetto al 2017.

“Per seguire la crescente attenzione del mercato americano verso questo genere di prodotti – ci spiega Alessandro Turatti, presidente e CEO di Turatti North America – abbiamo lanciato a Chicago la Titano CR 18 multi-detorsolatrice di cavolfiori e broccoli in grado di sfiorettare 120 cespi al minuto, candidata agli Innovation Award per la categoria ‘Migliori macchine per la lavorazione’. L’automazione produttiva registra una forte crescita negli Usa, anche per la crescente mancanza di manodopera. Le nuove normative sulla sicurezza alimentare del FSMA (Food Safety Modernization Act), inoltre, spinge tutto il comparto industriale verso l’ammodernamento dei macchinari esistenti per potere essere in linea con nuovi paletti più stringenti imposti per la sanificazione e la sicurezza alimentare dal nuovo Food Safety Modernization Act. Automazione e design sanitario, in breve, sono le due parole chiave dell’industria di trasformazione”.
Oltre che con la nuova macchina Titano, Turatti era presente a Chicago con le macchine Streamer e Streamer Compact (già installate negli impianti produttivi di alcuni dei colossi Usa del settore F&V, come Del Monte oppure Green Giant) in grado di produrre spaghetti vegetali dalla lavorazione di quaranta prodotti al minuto come carote, ad esempio, rape, patate o zucchine. Già presentata al mercato, infine, la macchina Hera che trasforma broccoli e cavolfiori in riso e che può lavorare fino a 28 cespi al minuto.

Mariangela Latella