Zerbinati all’estero con la V Gamma. Sarà al SIAL di Parigi

“Per commercializzare all’estero ci vuole organizzazione, esperienza e consapevolezza. Non si può trattare l’Europa come se fosse un unico grande mercato; ogni Paese, o meglio ogni cultura deve essere approcciata in maniera specifica intercettando i bisogni della singola realtà”.  C’è tanta concretezza nelle parole di Simone Zerbinati, direttore generale dell’omonima azienda piemontese tra i leader del comparto di IV e V Gamma.

“L’azienda – racconta  il manager a Fresh Cut News – ha superato i confini nazionali circa un anno e mezzo fa. Per ora i volumi trattati si aggirano tra l’1 e il 2% del totale e sono relativi ai prodotti di IV e V Gamma a marchio Zerbinati: ricette da sempre simbolo di genuinità, freschezza, qualità e gusto apprezzate da milioni di consumatori ogni giorno e che fanno conoscere l’autenticità della cucina Zerbinati e la tradizione culinaria italiana anche ad un pubblico internazionale.

Dunque la strategia è quella di puntare su ciò che davvero distingue i prodotti Zerbinati e la tradizione culinaria a cui appartengono: “La gastronomia italiana ha sempre un forte appeal – spiega Simone Zerbinati – e la nostra proposta di zuppe e burger vegetali va ad intercettare uno dei trend più in voga del momento, oltre il bio, ovvero la domanda di prodotti Veggy ready-to-eat”.
Ad oggi l’export di Zerbinati raggiunge Paesi quali Francia, Svizzera, Malta, Slovenia, Germania e Polonia; per il futuro ci sono in ballo importanti piani di crescita anche oltre oceano.
Un’anticipazione però il direttore la dà: riguarda la partecipazione alle fiere. Zerbinati parteciperà con uno stand al prossimo Salone Internazionale dell’Alimentazione di Parigi (SIAL), in programma dal 21 al 25 ottobre prossimi, e contemporaneamente presidierà anche il Fruit Attraction di Madrid dal 23 al 25 ottobre.