Dalla ricerca Rijk Zwaan la lattuga a ossidazione ritardata 

Tra le prime 5 società sementiere a livello globale, Rijk Zwaan da anni è entrata nell’affascinante mondo della IV Gamma puntando sull’esperienza e la ricerca continua di soluzioni sempre più all’avanguardia. Fresh Cut News ha intervistato Alessandro Silvestrelli, managing director della sussidiaria italiana, per capire meglio il lavoro quotidiano dell’importate società di breeding.

Dal vostro osservatorio, quali sono le tendenze che si stanno facendo largo nel settore della IV Gamma? Quali le richieste dei produttori? 
“Facendo un’analisi generale possiamo confermare lo stato di salute del comparto della IV Gamma anche dal nostro ‘osservatorio speciale’ di player interno alla filiera. Nonostante il frazionamento sia ancora molto forte, soprattutto in fase di produzione e trasformazione, è evidente un tentativo di riorganizzazione e di armonizzazione delle collaborazioni tra i diversi anelli della catena. L’Italia si sta sempre più affermando come fornitore di materia prima per la IV Gamma a livello europeo; questo ne determina, e ne determinerà, l’incremento delle superfici dedicate e la ricerca di nuove strutture produttive a svantaggio delle produzioni di Prima Gamma. La competizione sul prezzo finale, inoltre, è sempre più accesa e questo provoca il bisogno di innovare ed estendere la gamma prodotto. Circa i trend, la domanda di referenze dal forte appeal salutistico cresce insieme alla richiesta di prodotti bio e a residuo zero. L’innovazione come valore aggiunto alla produzione, tuttavia, è ricercata ma ancora poco proposta e ancor meno utilizzata come opportunità per accrescere la distintività della marca nonché del prodotto nello specifico sul mercato finale”.

– Come si riflette questo sul vostro lavoro? 
“Ad oggi stiamo dedicando molta attenzione verso questo mercato in termini di investimenti, di sviluppo di nuovi prodotti, di test dedicati e di collaborazioni con le realtà produttive della filiera. Tali attività sono il nostro presente ed il nostro futuro. La nostra genetica è al servizio di questo comparto e la nostra esperienza di prodotto è fondamentale: entrambe sono parte della nostra proposta di valore e ci portando ad essere tra i player strategici di questo comparto”.

– Su quali progetti state lavorando? Ci sono novità in vista? 
“Al momento ci stiamo concentrando sull’offerta di prodotti all’avanguardia in termini di resistenza in modo da poter far fronte ad un mercato attento alla salute del consumatore, così come stiamo incrementando la nostra proposta per le colture biologiche. Lo sviluppo di nuove proposte viene sempre portato avanti mantenendo come obiettivo la ricerca di una buona conservabililtà, poiché è una caratteristica che impatta totalmente sull’intera filiera della IV Gamma. Seguendo tali criteri abbiamo recentemente introdotto Knox™, una delle nostre ultime innovazioni di maggior successo.
Si tratta di un carattere particolare poiché possiede un carattere che ritarda i tempi di ossidazione della lattuga dopo il taglio, prolungandone la conservabilità per almeno due giorni. Grazie a questo, Rijk Zwaan offre con Knox™ la soluzione ad uno dei problemi più importanti per le aziende della IV Gmma e per chi vende o distribuisce lattuga in busta”.

“In definitiva – conclude il manager – posso affermare che la nostra gamma di prodotti dedicata alla IV Gamma è davvero ampia; siamo leader nello spinacio, continuiamo ad offrire varietà di alta fascia ai nostri clienti, ma nei prossimi anni saranno lanciati altri prodotti innovativi che rappresenteranno davvero un’importante opportunità per questo mondo dell’imbustato”.

Chiara Brandi