Cinque nuove cultivar: ecco l’innovazione di ISI Sementi

Innovazione come strumento di crescita in un mercato ormai maturo come quello della IV Gamma: è il segreto di ISI Sementi, azienda di breeding e di miglioramento genetico con sede a Fidenza, nel Parmense. Alle storiche varietà in portafoglio – Dorian (di colore verde), Chiara (bionda), Zarina (biondo intenso) e Copacabana (rossa) – ne sono state recentemente aggiunte altre, presentate ufficialmente agli operatori durante l’open day dello scorso 18 ottobre presso l’Azienda Punzi di Campolongo nell’Agro di Eboli. “Offrire una gamma vasta e completa di baby leaf è l’obiettivo dell’azienda”, ha spiegato a Fresh Cut News Marco Ruoso, direttore commerciale Italia di ISI Sementi. 

Cinque le nuove cultivar: ISI 43555, di colore verde intenso, apprezzata per l’uniformità di crescita e il grumolo pieno che permette di avere alte rese produttive; ISI 43490, di colore biondo intenso, caratterizzata da una notevole uniformità di crescita e un elevato spessore della foglia; ISI 43586, di colore biondo, varietà precocissima, molto adatta ad essere coltivata in inverno quando le basse temperature e le poche ore di luce allungano inevitabilmente i tempi di raccolta; ISI 43528, di colore biondo, cultivar versatile, dal portamento eretto, con ottime rese produttive; ISI 43503, di colore rosso, ha evidenziato una buona precocità e soprattutto una colorazione intensa fino alla base della foglia.

L’accoglienza da parte degli operatori è stata positiva: “Dal nostro osservatorio abbiamo riscontrato un forte interesse per le varietà 43490 e 43555”, ha spiegato il manager. “La 43555, in particolare, si caratterizza per una elevata differenziazione fogliare e dunque per una maggior presenza di parte edule nella plantula. Inoltre, la carnosità della foglia garantisce migliori rese durante la lavorazione industriale”.

“Il mercato – continua Ruoso – si sta sempre più segmentando e caratterizzando con un tipo di proposta che si sposta verso varietà di colore verde più intenso. Proprio queste ultime stanno suscitando tanta curiosità tra i produttori, sulla scia di un trend affermatosi dapprima sui mercati esteri. Il maggior appeal di queste cultivar è dato dal miglioramento dell’aspetto visivo, della croccantezza, della shelf life e del gusto del prodotto”, ha concluso Ruoso.

Chiara Brandi