Innovazione in San Carlo: dalle patatine a Superfruit

Lanciate pochi mesi fa sul mercato, le due referenze della nuova linea di Superfruit di San Carlo, storico brand di patatine in busta, rappresentano una virata storica per Unichips, azienda lombarda titolare del marchio. Si tratta della diversificazione della propria proposta nel tentativo di intercettare la dilagante domanda di ‘spezzafame salutari’, pratici anche per il consumo on-the-go.

 

Fresh Cut News ha intervistato Silvia Ferrata, responsabile della comunicazione di Unichips SpA – San Carlo, che per la prima volta ha parlato ad un media del nuovo prodotto in assortimento.

– Silvia, cosa ha spinto San Carlo ad intraprendere questo progetto ed entrare in un comparto come quello della frutta secca, apparentemente così differente dalla vostra produzione tradizionale?  
“Il mondo degli snack è per sua natura molto ampio e variegato. In questo preciso momento storico è in grande evoluzione e va ad abbracciare varie direzioni, non da ultima un modo di fare snack focalizzato su nuovi gusti e nuovi ingredienti. In particolare si registrano due filoni: uno che predilige il gusto e un secondo filone che mette al primo posto i valori nutrizionali. San Carlo, leader da oltre 80 anni nel mercato degli snack salati, dove ha sempre primeggiato per l’innovazione, ha ritenuto importante entrare anche in questo segmento arricchendolo con una punta di gusto, tipica dei suoi prodotti. L’offerta di San Carlo si è così arricchita di Superfruit: uno snack 100% naturale caratterizzato da deliziosi mix di frutta secca ed essiccata e semi, da consumare in ogni momento della giornata grazie alle pratiche bustine da 30 grammi. Disponibile in due varianti: Mix Benessere con mirtilli rossi, semi di zucca e mandorle che è fonte di vitamina E, fibre fosforo e zinco e Mix Energia con uvetta golden, semi di zucca, nocciole e mandorle che sono fonte di vitamina B6, potassio, magnesio e ferro”.

– Quali sono i vostri canali di vendita per la linea Superfruit? E quali sono le prime risposte del mercato? 
“Ad oggi Superfruit è distribuito nel canale impulso (bar, chioschi, piccoli alimentari…): è il canale che fa parte del nostro DNA servito giornalmente dai nostri 1.400 agenti. Le risposte che stiamo registrando sono positive, incoraggianti e in linea con le nostre aspettative. È un mercato appena nato, c’è ancora molto da fare!”

– È previsto un ampliamento di gamma?
“È un mercato ancora molto giovane, siamo entrati da pochi mesi, nel corso del 2019 valuteremo se, e in che termini, ampliare la gamma”.

Chiara Brandi