Robotizzazione della raccolta. Primi test in America e Spagna

La robotizzazione della raccolta delle produzioni ortofrutticole, comprese quelle che costituiscono la materia prima della IV e V Gamma, è una prospettiva sempre più vicina. Della robotizzazione della raccolta di un prodotto delicato come le fragole si stanno occupando diverse aziende nel mondo ma le pioniere sono statunitensi e spagnole, e sono pronte ad arrivare ad un prototipo da lanciare sul mercato fin dai prossimi anni. Tra queste la Harvest Croo Robotics che è riuscita a raccogliere investimenti notevoli, anche dagli stessi produttori, con l’obiettivo di sviluppare il primo robot raccogli-fragole. Il demo della prima macchina è stato presentato ad Orlando. Si chiama ‘Berry Run’ e anche se non ha le stesse caratteristiche di velocità e precisione del lavoro umano, può tranquillamente sviluppare in una giornata il lavoro di 30 addetti alla raccolta.

Negli USA l’esigenza di questo tipo di macchina è cogente dal momento che pur essendo il primo produttore mondiale di fragole, l’America ha un serio problema di manodopera, che è scarsa e ha salari alti che arrivano fino a 25 dollari l’ora determinando una crescita dei costi di produzione che, in sei anni, è stata del 30%. Il problema manodopera sta avendo un effetto pesantissimo: nell’ultima campagna un terzo del prodotto statunitense non è stato raccolto ed è stato lasciato marcire.

La ‘Berry Run’ testata da Harvest Croo Robotics è un macchinario appoggiato su ruote, in grado di trattare otto file di fragole alla volta attraverso l’impiego di 16 bracci robotici che sollevano le foglie del cespuglio, analizzano, con una camera laser, il grado di maturazione delle bacche (riconoscono il nero del telo per la pacciamatura, il verde della pianta e il rosso del giusto grado di maturazione), e poi raccolgono i frutti pronti con un morsetto di plastica per poi caricarli sul macchinario che ha una capacità di imballaggio di mille libbre (quasi 500 chili). Quello che si deve perfezionare è la capacità della macchina di distinguere il frutto maturo oltre che di saperlo manipolare con la dovuta delicatezza. Harvest Croo Robotics ci sta lavorando.

In Spagna, dove la spinta alla robotizzazione è arrivata dal mondo universitario, è attiva la start-up Huelva-Agrorobot che ha sviluppato una raccoglitrice dotata di bracci robotici capaci di riconoscere le fragole pronte per essere raccolte.

Mariangela Latella