Yoga entra nei centrifugati con tre proposte ‘very trendy’

Con i nuovi centrifugati di frutta, verdura e spezie, il brand Yoga del gruppo Conserve Italia, rilancia la competizione sui succhi proponendo una gamma premium, mild-processed, senza zuccheri aggiunti, di centrifugati che rimescolano la competizione sullo scaffale. I nuovi brand competitor, per il celebre marchio di Massalombarda diventano quelli salutistici come Misura, o i frullati che hanno comunque fatto capolino da poco sul mercato, come quelli di Mutti.

“Si tratta di una novità assoluta – ci ha spiegato Federico Cappi (nella foto), direttore marketing retail dell’azienda di Massa Lombarda – con cui ci posizioniamo nell’area salute con un prodotto ad alto valore aggiunto. Per questo stiamo trattando una collocazione apposita con la GDO al di fuori dei normali range di sconto che oscillano tra il 40 e il 50% per non svilire il valore aggiunto ottenuto con questa innovazione di prodotto. Negli ultimi dieci mesi, abbiamo lavorato al lancio di questa nuova linea con l’obiettivo di proporre delle referenze in cui fosse l’ingrediente, la quantità di ortofrutta e di spezie, a dare sapore al prodotto. Così è nata questa linea top di gamma nell’assortimento succhi”.

Tre le combinazioni: Curcuma, un centrifugato di papaya e di arancia combinate a curcuma e carota; Chia, a base di frutti rossi, rabarbaro e chia e, infine, Zenzero con ananas, kiwi, cetriolo e zenzero. Sono centrifugati confezionati in bottiglie di vetro da 680 ml, destinati allo scaffale non refrigerato, con un prezzo suggerito per la vendita al pubblico di 2,49 euro.

“Abbiamo scelto confezioni di vetro – precisa Cappi – perché si prestano al posizionamento premium. Mentre il formato famiglia è stato scelto in funzione del target dal momento che, secondo le indagini di mercato, i succhi vengono consumati prevalentemente a colazione e comunque ‘a portata di frigo’. Non escludiamo per i prossimi mesi di sviluppare nuove referenze anche in porzioni monodosi ma sempre per l’uso domestico o per il canale horeca”.

Mariangela Latella