Zuppe pronte, horeca, e-commerce, co-marketing nel 2019 di OrtoRomi

OrtoRomi, azienda leader del settore della IV Gamma, ha chiuso il 2018 con un fatturato in crescita del 14% rispetto all’anno precedente, per un totale superiore a 106 milioni di euro. La vendita degli Estratti di frutta e verdura 100% made in Italy, senza aggiunta di acqua, zucchero, coloranti e conservanti è aumentata significativamente nel 2018, vedendo una crescita del 24,5% rispetto all’anno precedente. E il trend positivo prosegue anche nei primi mesi del 2019: la linea Pausa Pranzo Insal’Arte, a fronte di una crescita a valore del 16,5% dell’intero segmento di mercato ‘ciotole con dressing kit’, ha registrato nel solo primo bimestre 2019 un incremento del 23%. 
Sono solo alcuni dei dati rilasciati mercoledì 17 aprile a Milano, durante un incontro con la stampa, da Martina Boromello, responsabile marketing dell’azienda padovana. All’incontro era presente anche Fresh Cut News, che ne ha approfittato per fare una chiacchierata a tu per tu con la manager.

– Dottoressa Boromello, da cosa nasce l’idea di entrare nel segmento delle zuppe pronte (il cui lancio risale alla stagione 2017/18, ndr)?
“Credo che per OrtoRomi fosse doveroso farlo. Come azienda leader di mercato dovevamo adeguarci a quelle che sono le attuali richieste della domanda. Sebbene infatti ci siano ottimi competitor, di cui riconosco la competenza e l’eccellenza della proposta, abbiamo visto che c’era spazio sufficiente per entrare nel segmento, dato anche il trend di crescita a doppia cifra che continua a fatturare l’intero comparto, inserendo referenze alternative. La dimostrazione è data dalle performance registrate da ricette come scarola e fagioli, cicoria e patate, o cipolla e lime che sono riuscite prima a entrate nell’assortimento dei buyer che ci hanno creduto da subito e poi nei carrelli dei consumatori”.

– E per quello che riguarda i prodotti di V Gamma  e i vegetali pronti?
“Per la linea di prodotti di V Gamma stiamo rielaborando l’intera proposta per ripresentarla sul mercato; sicuramente però non prima del 2020. Circa i burger o altre referenze del segmento vegetali pronti, al momento non abbiamo alcun progetto.“

– E circa l’e-commerce?
“Anche quella delle vendite online è stata una richiesta arrivata dal mercato. Per intraprendere questa sfida ci siamo affidati al portale dedicato FruttaWeb e stiamo avendo buone soddisfazioni. Siamo partiti con un assortimento molto ampio per poi restringere il paniere proposto tarandoci sulle richieste dei consumatori. Dalla nostra esperienza i prodotti che vanno per la maggiore online sono i prodotti a più alto contenuto di servizio come le zuppe e gli estratti; per le insalate invece la domanda è inferiore, probabilmente perché il cliente medio vuole toccare con mano la busta e rendersi conto della freschezza del prodotto prima dell’acquisto”.

– Ci parla dei progetti futuri di OrtoRomi?
“Dopo il recente lancio di due interessanti novità: l’estratto 100% mela Pink Lady e l’estratto 100% arance rosse di Sicilia IGP (Moro, Tarocco e Sanguinello a seconda della stagionalità, ndr), stiamo lavorando per entrare nel canale Horeca, in particolare nei bar, proprio con la nostra linea di estratti. Abbiamo studiato 9 ricette ad hoc, presentate in formati da 200 ml. Per ora i test hanno dato risultati più che positivi; adesso inizia la fase 2, ovvero l’implementazione della distribuzione. Ma non è tutto: stiamo anche lavorando per un progetto di co-marketing con un’importante azienda dell’agroalimentare finora estranea al mondo ortofrutticolo ma che porteremo in reparto con le nostre ciotole Pausa Pranzo Insal’Arte”.

Chiara Brandi