Le novità di Fresco Senso, dall’avocado all’abbinata con il miele

Con Fresco Senso di Agribologna, l’avocado e la banana, entrano nel settore IV Gamma come referenze altamente innovative che debutteranno per la prima volta sugli scaffali della distribuzione italiana entro l’anno insieme a tutto il pacchetto di nuove referenze lanciate dall’azienda a Macfrut.

“Fino ad ora nessuno era riuscito a stabilizzare questi due prodotti per la IV Gamma – spiega Angelo Palma, direttore generale di Agribologna / Fresco Senso -. Lo abbiamo fatto con un’innovazione tecnologica brevettata e sviluppata dal nostro ufficio qualità. Si tratta, in sostanza, di un bagnetto che viene fatto alla banana e all’avocado già pelati, che permette di stabilizzare il prodotto garantendo una shelf-life di circa sei giorni anche in abbinamento con altri frutti come le fragole o le berries nel caso della banana; o il lime nel caso dell’avocado”.

Tra le novità di Fresco Senso che hanno debuttato al Macfrut 2019 anche le quattro referenze proposte in co-marketing con l’azienda Mielizia, che abbinano i mix di frutta a quattro diverse tipologie di miele aromatizzato (allo zenzero, al cardamomo, all’anice stellato e al finocchio) e il cocomero proposto in due versioni snack on the go: tagliato a spicchi con la buccia e in stecco come se fosse un ghiacciolo solo he al posto del ghiaccio c’è il cocomero.

Premiano infine il grado zuccherino le referenze di ‘Dolcezza esclusiva’ che è un format di frutta snack (con forchettina nel pack per agevolare la degustazione) caratterizzato da un’elevata gradazione zuccherina che però penalizza la shelf-life che è di quattro giorni.

“La IV gamma di frutta – conclude Palma – sta diventando un settore sempre più competitivo sicché la nostra politica è quella di spingere sull’innovazione per proporre al consumatore finale prodotti sempre diversi e accattivanti. Stiamo già lavorando alle innovazioni del prossimo anno. In particolare ce n’è una che riguarderà il packaging a cui stiamo lavorando nell’ottica di aumentarne la sostenibilità ambientale”.

Mariangela Latella