IV Gamma Orsero: prossimità e servizio giornaliero ai clienti

Il 2019 rappresenta per Orsero un anno importante, di affermazione e crescita nel settore della frutta fresh cut. Acquisizioni di stabilimenti e nuovi lanci di prodotto scandiscono le tappe di questo percorso, tanto complesso quanto promettente. Fresh Cut News ne ha parlato con Mattia Beda, responsabile del progetto per il Gruppo di Albenga, tracciando un primo bilancio di questa avventura nel mondo della IV Gamma.

– Quali sono i primi feedback del mercato sulla IV Gamma?
“Parlando in termini generali, i primi riscontri sono positivi. Essendo un segmento relativamente nuovo, chi acquista la frutta tagliata lo fa spesso per la prima volta, ma la tendenza che notiamo è che poi, una volta assaggiata, ripete l’acquisto. Da un punto di vista numerico è ancora presto per tirare un bilancio sul 2019, considerando la spiccata stagionalità del prodotto; solo dopo l’estate potremmo avere dati indicativi e quindi valutabili. Feedback incoraggianti arrivano anche dal nuovo temporary store F.lli Orsero inaugurato lo scorso 30 aprile all’interno della Stazione Centrale di Milano. Si tratta della prima esperienza per il Gruppo di attività cross tra vendita, marketing e comunicazione. Una scommessa che stiamo vincendo: il consumatore sembra apprezzare la qualità extra premium e la facilità di fruizione dei nostri nuovi prodotti tanto che le vendite stanno superando le nostre più rosee aspettative. Ricordo inoltre che al temporary store F.lli Orsero stiamo affiancando una campagna di Digital Out of Home e di Social Media Advertising con l’obiettivo di intercettare gli utenti nell’ultimo miglio, con una call to action diretta che li accompagni al temporary store”.

– In questi primi mesi sono stati rilevati – come fisiologico in fase di lancio – eventuali aspetti/elementi meno performanti di altri? In caso affermativo come si è corretto il tiro?
“Sicuramente ci sono degli aspetti fisiologici a livello di processo produttivo, come in ogni fase di lancio di un nuovo prodotto, che andranno a migliorare con il tempo e rispetto ai quali va fatto un fine tuning. Grazie però all’esperienza maturata nel nostro stabilimento di Firenze, attivo nella produzione di frutta di IV Gamma dal 2014, siamo riusciti ad aprire e rendere funzionali 3 nuovi impianti in breve tempo; siamo confidenti che raggiungeremo i livelli di efficienza pianificati in breve tempo. L’investimento fatto dal Gruppo Orsero ha un respiro di medio lungo termine per la categoria “fresh cut” e i driver principali sono la qualità del prodotto e il concetto di convenience. Oltre al know how già esistente nel Gruppo, abbiamo implementato nei centri produttivi, fattori tecnologici all’avanguardia grazie a studi fatti ad hoc. Oggi, tutti gli stabilimenti Orsero dedicati alla preparazione di prodotti di IV Gamma sono dotati delle più avanzate tecnologie per il taglio della frutta per avere il massimo standard qualitativo, igienico e di sicurezza e allo stesso tempo mantenere una filosofia di produzione artigianale con grande attenzione alle qualità organolettiche del prodotto”.

– Riguardo all’acquisizione Fruttital a Cagliari?
“La Sardegna, essendo una Regione a forte vocazione turistica nella stagione estiva e perfettamente in linea con il consumo di frutta tagliata, rappresenta per noi un territorio chiave dove investire. In questa direzione, l’acquisizione di Fruttital Cagliari e la recente apertura del quarto centro di lavorazione di frutta tagliata a Cagliari rappresentano certamente due business complementari data la possibilità di sviluppare delle importanti sinergie commerciali. Un ulteriore vantaggio nasce anche dalla possibilità di avere, grazie alla struttura dedicata alla commercializzazione e distribuzione dei prodotti ortofrutticoli freschi di Fruttital Cagliari, un’ampia scelta di prodotti di I Gamma che fanno da materia prima per le nostre vaschette di fresh cut. Tutto il progetto sviluppato in Italia muove dal concetto di prossimità e servizio giornaliero ai clienti. Il valore aggiunto di avere i centri produttivi di IV Gamma adiacenti alle piattaforme di lavorazione e stoccaggio della I Gamma è per noi un elemento critico per il successo del progetto nel medio termine”.

Chiara Brandi