Crescita per acquisizioni di GAC. Ecco la IV Gamma europea targata Spagna

Negli ultimi anni, si sta facendo largo sulla scena europea del fresh cut il Gruppo spagnolo GAC (Grupo Alimentario Citrus). La società agroalimentare guidata da Joaquín Ballester Martinavarro, co-packer ufficiale di Mercadona, ha registrato nel 2018 un fatturato consolidato di 308 milioni di euro, con una crescita del 21,7% rispetto all’anno precedente. Un risultato importante, frutto di un intenso lavoro in termini di diversificazione dei prodotti e di internazionalizzazione.

Quest’ultimo, in particolare, è per GAC un aspetto fondamentale, perché l’estero rappresenta il 27% del business globale: nel 2018 il fatturato internazionale è quasi triplicato rispetto all’anno precedente, raggiungendo gli 84 milioni di euro. Attualmente il Gruppo distribuisce a più di 40 clienti in 30 Paesi di quattro continenti. Secondo il ceo Rafal Boix, “il 2018 sarà ricordato come l’anno del consolidamento di un progetto ambizioso, iniziato nel 2015, che si propone di rendere l’azienda un punto di riferimento nel fresh cut per i consumatori europei”.

Un enorme passo in avanti in tal senso è stato compiuto nell’ottobre dello scorso anno con l’acquisizione della tedesca Thurländer, leader nel mercato nazionale nella categoria dei pronti al consumo, con attività commerciali anche in Danimarca e Austria e un fatturato di 50,5 milioni di euro (+11% sul 2017).

Le mire europee del Gruppo sono ulteriormente confermate e oltremodo rafforzate dall’acquisizione dello scorso marzo di due stabilimenti di lavorazione di insalate IV Gamma, uno in Svizzera (a Zurigo) e uno in Italia (a Novara), del Grupo Agrial, società cooperativa francese controllante di Florette.

GAC ha attualmente 9 stabilimenti di produzione, di cui 6 in Spagna e 3 in Europa, tutti dotati di macchinari e tecnologie all’avanguardia.

Chiara Brandi