Tecnologie di sanificazione, l’americana SmartWash si propone in Europa

La tecnologia di sanificazione SmartWash sbarca in Europa grazie alla partnership con JBT Corporation, multinazionale britannica specializzata in tecnologie per il settore agroalimentare ad alto contenuto di servizio.

Brevettata dalla statunitense SmartWash Solutions, azienda che opera nel settore delle soluzioni hi-tech per la sicurezza alimentare, questa tecnologia è molto diffusa negli USA (dove è impiegata dal 50% dei produttori di IV Gamma per un giro d’affari di oltre 6 miliardi di dollari), in Canada, Australia, Cina e – più di recente – anche in Spagna.

Messa a punto nel 2009, essa permette di controllare il sistema di ripulitura dell’acqua negli impianti di IV Gamma, che sono ambienti umidi e freddi, mitigando la contaminazione incrociata, garantendo un elevato controllo degli agenti patogeni e migliorando le condizioni di sicurezza alimentare perché di fatto riduce le possibilità di formazione di focolai.

L’apertura al mercato europeo è stata preceduta dall’inaugurazione di uno stabilimento di SmartWash Solutions BV nei Paesi Bassi e la partnership con JBT Corporation rappresenta la ciliegina sulla torta nel processo di espansione che punta dritto al Vecchio Continente.

“La sicurezza alimentare – dichiara in una nota ufficiale Carlos Fernandez, vicepresidente esecutivo di JBT – è un mega-trend che trasformerà il mercato agroalimentare dei prossimi anni. Questa soluzione rappresenta una svolta tecnologica ed è progettata per aumentare e massimizzare l’efficacia dell’arma antimicrobica più potente attualmente esistente, ossia il cloro, grazie alla combinazione dei lavaggi a base di cloro con la chimica brevettata SmartWash”.

Questa soluzione, spiega l’azienda, permette di ridurre i costi di manodopera, di produttività e dell’input energetico e idrico perché migliora alla base, l’efficienza del sistema di lavaggio con un sistema di controllo dei processi, un tempo impensabile.

Mariangela Latella