È la varietà Iceberg l’insalata più amata dagli italiani

In occasione del World Food Day 2019 celebratosi ieri, mercoledì 16 ottobre, Bonduelle ha deciso di ribadire l’importanza del consumo delle verdure quotidianamente e lo ha fatto a modo suo, ovvero stilando una curiosa classifica delle verdure preferite dagli italiani negli ultimi 12 mesi.

“Come Bonduelle oggi più che mai, siamo impegnati a rendere gli alimenti a base vegetale accessibili al maggior numero possibile di persone e a introdurre prodotti che siano sani e gustosi, ma anche sicuri ed equilibrati sul piano nutrizionale”, ha dichiarato Laura Bettazzoli, Direttore Marketing Bonduelle Italia.

Secondo gli ultimi dati ONU sono 2 miliardi le persone sovrappeso di cui 672 milioni gli obesi, tanto che   anche il direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) Josè Graziano Silva ha dichiarato che, visto che il tasso di persone sovrappeso e obese non cessa di aumentare nel mondo, l’obesità va affrontata come un problema sociale e non come il problema di un singolo.

Ma torniamo alla classifica di Bonduelle. Secondo i dati Nielsen l’insalata di IV Gamma più amata degli italiani è l’Iceberg, che vede un consumo annuale di quasi 12 mila tonnellate. A seguire troviamo il lattughino verde con circa 9 mila tonnellate, mentre per pochissimo è fuori dal podio la rucola, con quasi 8 mila tonnellate.

Passando poi all’analisi città per città emerge che sono i milanesi a consumare più insalata in busta. In particolare, a Milano si va pazzi per il lattughino verde con un consumo annuale di 1.000 tonnellate, cifra molto più alta rispetto a quella della Capitale: a Roma si consumano “solo” 260 tonnellate di lattughino

Focalizzadosi poi alla Capitale si scopre che i romani amano l’Iceberg: Roma batte Milano con 732 tonnellate consumate rispetto alle 654 della città meneghina. Seconda in classifica per i romani si trova invece la rucola con 345 tonnellate.

A Torino spetta il terzo gradino del podio virtuale del consumo di insalate in busta. Nella città sabauda l’insalata preferita è il songino, con un consumo di 263 tonnellate.

I veri amanti dell’Iceberg – insalata più consumata in Italia – sono i napoletani che, con 419 tonnellate, lo preferiscono a tutte le altre insalate: rucola (139) e lattughino (72).

Spostandosi in Emilia-Romagna, troviamo che i bolognesi sono gli unici a non avere una preferenza netta; al contrario, dai dati si evince come i consumi siano ben equidistribuiti tra Iceberg (156t), lattughino (126t) e rucola (130t).