Entra in Turatti il fondo d’investimento Taste of Italy

ll fondo di investimento Taste of Italy, specializzato nel settore agroalimentare, ha acquisito una partecipazione di maggioranza (69,3%) in Turatti Srl, azienda fondata a Cavarzere (Venezia) nel 1869, leader a livello mondiale nella progettazione e nella realizzazione di macchine e impianti per la lavorazione di ortofrutta di IV e V Gamma.

La famiglia Turatti, con il presidente Antonio e i figli Alessandro e Ilaria, continuerà a contribuire attivamente alla gestione sia per le attività italiane sia per quelle estere, mantenendo una quota del 29,7%, insieme ai key-manager della società che parteciperanno al capitale con una quota dell’1%.

Con una dotazione di 218 milioni di euro, il fondo Taste of Italy è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR, fondata nel dicembre 2006, e controllata al 100% da DeA Capital SpA, società del Gruppo De Agostini. DeA Capital Alternative Funds SGR è uno dei principali asset manager indipendenti italiani nel settore del private equity, con 4,8 miliardi di euro di masse gestite, investite sia in fondi globali, sia in fondi diretti che investono prevalentemente in aziende italiane.

“Con questa operazione – afferma Antonio Turatti – daremo ulteriore slancio alla crescita e alla continuità del gruppo, che per 150 anni e cinque generazioni è stato gestito dalla nostra famiglia. Siamo sicuri che con il supporto di Taste of Italy riusciremo a raggiungere nuovi ambiziosi obiettivi, continuando a puntare sui nostri tratti distintivi di ricerca e innovazione tecnologica, e preservando il ruolo territoriale e le professionalità dei dipendenti”.

Nei suoi 150 anni di storia sotto la guida della omonima famiglia, Turatti ha saputo sviluppare un portafoglio prodotti basato su tecnologie proprietarie distintive, che hanno permesso di servire i principali player mondiali del settore agroalimentare fornendo impianti e linee complete per lavaggio, taglio e asciugatura di prodotti dedicati al consumo fresco.

Nel 2018 Turatti ha sviluppato un fatturato consolidato di 22 milioni di euro, l’80% dei quali all’estero. La società impiega circa 100 dipendenti, basati presso le sedi di Cavarzere, Salinas (California) e Hanoi (Vietnam).

“Siamo onorati di avere l’opportunità di contribuire alla storia imprenditoriale di Turatti – commenta Pierluca Antolini, managing director del fondo Taste of Italy -. La capacità tecnica e innovativa di Antonio Turatti e dei suoi figli Alessandro e Ilaria hanno portato la società a competere ai massimi livelli nel settore dei macchinari per l’industria agroalimentare. Con loro al nostro fianco vogliamo dare un ulteriore impulso a questa storia di eccellenza italiana nel mondo”.

Ad oggi, gli investimenti in portafoglio di Taste of Italy sono rappresentati dalle partecipazioni in Gelati d’Italia, CDS, Casa Vinicola Botter, Alice Pizza, Abaco e da una piccola partecipazione nel Gruppo La Piadineria, dopo l’exit realizzato nel 2017. Nel 2019 è stato realizzato anche un secondo exit di Taste of Italy rappresentato da Acque Minerali (Lurisia).

Con il closing annunciato in Turatti si completano gli investimenti del fondo Taste of Italy 1. Nelle scorse settimane è stato annunciato l’avvio della raccolta del fondo Taste of Italy 2.

Mariangela Latella