Cultiva: business model agile, controllo di filiera e serre gli asset contro l’emergenza

Un business model agile, un controllo di filiera minuzioso e attento e un impianto serricolo di avanguardia si sono rivelati per Cultiva, azienda veneta leader nella produzione di insalatine di IV Gamma, degli asset indispensabili per rispondere con tempismo e fluidità alle emergenze.

Cultiva, che opera ormai da decenni come fornitore di I e IV Gamma delle più grandi realtà in Italia e a livello internazionale, racconta come è riuscita a rispondere rapidamente all’emergenza Covid-19 e mantenere un dato di crescita che si discosta di poco, se rapportato con lo stesso periodo degli scorsi anni.

Giancarlo Boscolo, Presidente Cultiva (nella foto), afferma: “Abbiamo una filiera completamente sotto controllo, che prevede da sempre l’applicazione di severe norme igieniche e di sicurezza alimentare, e dunque abbiamo potuto gestire rapidamente l’emergenza Covid-19, attuando immediatamente tutte le prescrizioni che sono state ritenute necessarie per affrontare questa pandemia, grazie alla collaborazione di tutti gli attori lungo il ciclo produttivo.”

E per quanto riguarda la produzione e lavorazione della IV Gamma? Riccardo Pastore, Direttore della produzione industriale, commerciale e marketing, area retail IV° Gamma: “Il prodotto di IV Gamma arriva al punto vendita lavato e imbustato, per questo garantisce una sicurezza e salubrità ancora maggiori del prodotto di I Gamma. Non abbiamo dovuto apportare nessuna modifica alla nostra normale procedura produttiva per ridurre la cross contamination. L’impianto industriale di IV Gamma di CULTIVA, infatti, è diviso in quattro sezioni non comunicanti, con entrate separate e spogliatoi indipendenti. Ciò vuol dire che nessun operatore può passare da un reparto all’altro senza ripetere la procedura di vestizione e svestizione. Queste procedure esistono e sono attuate da sempre: si tratta delle basi per evitare contagi e contaminazioni, anche in assenza di pericoli come quello odierno”.

Cultiva ha prontamente attivato protocolli anti-contagio sulla base delle disposizioni emanate dal Governo al fine di tutelare la salute dei propri dipendenti e delle loro famiglie.
Adeguamenti immediati anche per quanto riguarda gli uffici dell’Azienda: è stato infatti introdotto lo smart-working, apprezzato di buon grado dai dipendenti, che possono così continuare a lavorare in tutta sicurezza da casa, garantendo in questo modo la continuità del lavoro a tutto il personale.

“Gli incontri con partner e clienti sono giustamente rimandati, ma con telefonate o web-meeting continuiamo con lo stesso entusiasmo a portare avanti tutti i nostri progetti, in attesa di rapportarci direttamente con l’esterno e gioire di un altro traguardo superato insieme”, ha concluso Boscolo.

Sul fronte produzione l’azienda di Taglio di Po ha sottolineato che le recenti gelate non hanno compromesso l’approvvigionamento in quanto le produzioni avvengono in serra. Al contrario, questo ha ridotto la crescita elevata del prodotto, scongiurando un surplus nella produzione.