Ritirato da Esselunga un lotto di zuppe per sospetto botulino

Esselunga ha richiamato un lotto di zuppe di verdure con legumi e cereali prodotto per la stessa catena distributiva da una nota azienda piemontese specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti di IV e V Gamma.

Il richiamo è partito dal ministero della Salute e riguarda il lotto di produzione 20-113 scaduto il 20 maggio. La disposizione ministeriale porta la data del 19 maggio, solo un giorno prima. Il motivo del richiamo è per un “grave e potenziale rischio microbiologico a causa della possibile presenza di botulino” – una tossina che come è noto è pericolosa per l’uomo – all’interno del prodotto, in confezioni da 620 grammi.

Nelle avvertenze inserite nella nota del ministero della Salute si precisa di non consumare il prodotto nel caso fosse ancora conservato nel frigorifero di casa e riportarlo al punto vendita. Il servizio clienti Esselunga, al numero verde 800666555, è a disposizione per eventuali chiarimenti.

L’allarme è partito non appena le autorità sanitarie hanno ipotizzato che la zuppa in questione potesse essere tra gli indiziati dell’intossicazione di una persona finita all’ospedale nei scorsi giorni. Sono subito scattate le verifiche ma mentre scriviamo ancora non si conoscono i risultati delle analisi.