Salgono le richieste di spinacino. Alphacom lo inserisce nei programmi

La Spagna sta avendo problemi produttivi sullo spinacino di IV Gamma e le quote della richiesta internazionale invernale di questo prodotto si stanno spostando sull’Italia spingendo alle stelle la domanda di prodotto del Belpaese.

Per entrare nella partita, si è attivata già Alphacom Italia, azienda specializzata nella produzione di baby leaf e insalate destinate alla trasformazione di IV Gamma, con base a Martinengo,  nella Bergamasca, uno stabilimento a Eboli e terreni in coltivazione anche in Sardegna per complessivi 340 ettari tra associati e conferitori.

“Stiamo testando nuove varietà di spinacino resistenti ai viaggi di modo che siano adatti all’export – spiega a FreshCutNews Simone Birolini, amministratore dell’azienda a conduzione familiare -. Le testiamo nel nostro campo sperimentale con l’obiettivo di arrivare a breve alle prime registrazioni”.

Sotto le serre di Alphacom – che destina il 95% della produzione al mercato europeo di IV Gamma, conferendo prodotto da lavorare – sono coltivate varietà di baby leaf poco conosciute in Italia, come ad esempio la rucola wasabi, il kale red, red scarlet, red iceberg, quest’ultima in particolare caratterizzata da un’elevata resistenza al trasporto.

Tra i progetti di punta dell’azienda, quello di entrare nella produzione 100% italiana dello zenzero sia per il consumo da tavola sia come prodotto officinale. “Anche qui stiamo testando tantissime varietà. Qualcuna la stiamo già coltivando. Abbiamo già piantato i primi 60 ettari di cui 40 in Sardegna. Siamo già al terzo anno di coltivazione e in fase di test commerciale. Il punto debole è che c’è ancora molta incertezza sulle rese per permetterci di fare programmazioni più spinte. Intanto aspettiamo ottobre per vedere quante tonnellate produrranno gli ettari piantati. Certamente una quantità molto inferiore a quella che si ottiene dalle coltivazioni autoctone in Cina, Brasile e Perù dove la produttività è superiore di 2,5 volte”.

Lo zenzero italiano di Alphacom sarebbe tra i primi prodotti in Europa, secondo solo a quello del Consorzio Italiano Zenzero, nato l’anno scorso e ruotante intorno a Valfrutta Fresco, la multinazionale Del Monte, la cooperativa Agrintesa e Agritechno.

Quello commercializzato da Alphacom sul mercato italiano, prevalentemente in Esselunga a marchio ‘Madre Terra’, viene venduto a circa 5-6 euro al chilo se il prodotto è sfuso e a circa 1,9 euro per le vaschette da 150 grammi.

“Siccome lo zenzero è una pianta che vuole contemporaneamente ombra e calore – precisa Birolini – tutti gli ettari coltivati in Sardegna sono di agricoltori che hanno creato parchi fotovoltaici. Lo zenzero lo facciamo crescere, con contratti di soccida, sotto i pannelli, e lo seguiamo con i nostri agronomi esperti”.

L’anno scorso Aplhacom ha costruito due nuovi impianti di proprietà, a Martinengo ed Eboli, che sostituiscono i vecchi che aveva in affitto. “Questi nuovi impianti – chiosa Birolini – sono dotati di celle frigorifere di ultima generazione, la tecnologia del vacuum che permette di abbassare rapidamente la temperatura del pallet dai 25° del campo ai 3 necessari per il magazzino. Gli impianti, di circa cinquemila mq ciascuno, sono dotati di sensori ottici per la selezione del prodotto in uscita e l’eliminazione di eventuali corpi estranei”.

Mariangela Latella