Bassari, la lattuga versatile firmata Basf Vegetal Seeds

Basf Vegetal Seeds ha lanciato sul mercato una nuova lattuga Batavia, Nunhems Bassari, adatta alla coltivazione idroponica.

“È una lattuga caratterizzata da un cespo molto compatto – spiega Peter Does, product specialist Hydroponic Lettuce and Spinach – che può essere proposta, sul mercato scandinavo, come un’alternativa alla varietà Grand Rapids anche, ad esempio, per la vendita in vaso. Sul mercato britannico può tranquillamente essere un valido sostituto della tradizionale lattuga riccia se raccolta nelle prime fasi di maturazione quando cioè il cespo è ancora molto arricciato soprattutto nella parte apicale delle foglie. La parte interna del cespo risulta compatta e omogenea con un cuore bianco piuttosto piccolo”.

La varietà Bassari può essere coltivata in tutti i tipi di impianti idroponici, sia che siano dotati di illuminazione artificiale sia che ne siano sprovvisti.

Da un punto di vista della produzione in campo, si tratta di una varietà stabile che produce cespi medi del peso di 400 grammi. È resistente ai problemi del marciume apicale e della fioritura precoce e per questo è adatta a territori soggetti a stress climatici sulle piante. Le sue foglie sono piuttosto grandi e resistenti e si prestano al taglio per la lavorazione di IV Gamma ma anche all’utilizzo tal quale per il canale del food service come farcitura vegetale, ad esempio, degli hamburger. Da questo si evince che la sua principale caratteristica è la versatilità dal momento che si presta, senza alcuna particolare problematica evidenziata, sia alla distribuzione nel canale del fresco, che al settore di IV Gamma, che a quello del Food Service.

Mariangela Latella