Nuova linea di frullati bio e tre referenze di burger vegetali per Natura Nuova

Il marchio Frullà del Gruppo Natura Nuova ha lanciato la linea bio che si chiamerà Frullà Bio e che propone prodotti a base di frutta frullata fresca biologioca.
Prodotti nati da un’accurata selezione delle materie prime, frutta tropicale lavorata già oltremare in modo da potere avere il giusto grado di maturazione e mixata con frutta italiana come, ad esempio, le mele. Si tratta di frutta senza l’aggiunta di zuccheri, conservanti o altri ingredienti  Nei comodi formati vaschetta e doypack con tappo richiudibile per un consumo ready-to-eat.
La nuova linea Frullà Bio va a sostituire il marchio Natura Nuova Bio in tutti i prodotti a base di frutta. “Per essere riconoscibili – afferma Carlo Colletta, direttore commerciale del Gruppo – bisogna essere chiari. Per questo abbiamo un solo marchio per identificare tutte le nostre referenze di frutta frullata a marchio Frullà. Una sola identità, forte e precisa, declinata per target e segmenti di mercato, come in questo caso il biologico. Per essere diversi, restando se stessi. Inizieremo la presentazione delle nuove referenze alla GDO tra pochi giorni”.
Il Gruppo Natura Nuova di Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, da quest’anno è entrato nella produzione dei cosiddetti burger vegetali con una linea per il momento di tre referenze, due a base di tofu e una a base di soia, ma la linea si arricchirà presto di nuove referenze. Ce lo rivela Colletta che afferma: “Abbiamo lanciato tre referenze di burger vegetali bio, che preferiamo chiamare crocchette, in pieno Covid. Il lancio è avvenuto in occasione di una rivoluzione del nostro marchio che prima si chiamava Alli Bio e da quest’anno si chiama Compagnia Italiana proprio per sottolineare che usiamo solo materia prima realizzata in Italia e per omaggiare il vecchio nome dell’azienda che una volta si chiamava Compagnia italiana di alimenti biologici e salutistici. Abbiamo messo mano alla nostra gamma di gastronomia vegetale basandola su tre pilastri che sono gli ingredienti base della dieta macrobiotica: il tofu, la soia e il tempeh. Tra le novità di processo, che differenziano le nuove referenze dai prodotti precedenti, abbiamo tolto il testurato di soia, la farina di soia e non le friggiamo più. Abbiamo inoltre cambiato l’imballaggio che oggi è 100% riciclabile e sostituito l’astuccio di cartoncino con una fascetta che contiene il 20% di carta in meno. Le crocchette hanno una shelf life di 50 giorni”.
Mariangela Latella