Le strade della IV Gamma negli USA. Turatti: “Lavoriamo al contatto IV Gamma-surgelati”

Negli Stati Uniti la IV Gamma si rifà il look. Se frutta e verdura sono prodotti che fanno bene alla salute, per gli americani devono anche essere facili da consumare e stuzzicare il palato, magari con originali combinazioni di sapore o con il lancio di prodotti freschi sempre nuovi.
Il Gruppo Turatti, multinazionale italiana specializzata nella produzione di macchinari per la IV Gamma, sulla scia di questa tendenza verso le ‘verdure smart’ ha appena lanciato una nuova macchina, una taglierina di cavoletti di Bruxelles che permette di esfoliare questi ortaggi e sviluppare referenze del tutto inedite sul mercato globale. “La macchina – spiega Alessandro Turatti alla guida di Turatti North America – è un’evoluzione della macchina ‘Frazer’ nata per le fragole ed è stata appena lanciata sul mercato statunitense”.
Interessante quello che riporta Turatti sull’evoluzione e le novità del mercato americano. Una referenza di Cavoletti di Bruxelles esfoliati, la sta lanciando Mann’s con il nome di ‘Shaved Brussels Sprouts’ (cavoletti di Bruxelles alla Julienne) in una linea creata per il consumo domestico che non a caso si chiama ‘Family Favourites’. Questo prodotto cavalca la tendenza di consumo sviluppatasi da anni negli States, che vede le brassicacee al primo posto tra le preferenze, a cominciare dal Kale e dai suoi derivati come la varietà Broccolini, di  derivazione italiana, che viene proposta da Mann’s sempre nella stessa linea dedicata alle famiglie.
Tornando ai cavoletti di Bruxelles, e alla passione statunitense per il veg ready-to-eat, Green Giant Fresh li propone, lavati e pronti da cuocere, sia interi che tagliati a metà nella referenza Premium Brussels Sprout.
“Alcuni di questi prodotti si sono evoluti nel tempo – riporta sempre Alessandro Turatti – e hanno raggiunto livelli di sofisticazione molto elevati e raffinati. La multietnicità dei consumatori statunitensi ha contribuito, poi, ad adattare molti di questi piatti, rigorosamente vegetariani, alla cucina asiatica, messicana, ecc. Mi appassiona il lavoro a stretto contatto con i dipartimenti R&D dei nostri clienti, per sviluppare assieme a loro nuove soluzioni per le categorie innovative. Ritengo infatti che sia una maniera ottimale per utilizzare appieno tutte le parti edibili delle verdure, minimizzando gli scarti ed aiutando i consumatori a risparmiare tempo in cucina evitando loro di dover pelare, tagliare o sminuzzare. Con un piede nei campi della Salinas Valley e un altro nella confinante Silicon Valley (la capitale mondiale dell’innovazione), la nostra struttura all’avanguardia è perfettamente situata in quello che è rinomato a livello mondiale come centro agricolo e di innovazione”.
Il concetto di IV Gamma negli Stati Uniti sta facendo un bel balzo in avanti per uscire dal recinto ormai troppo stretto delle insalate in busta, delle ciotole e similari.
“Quando pensiamo alla IV Gamma – sottolinea Turatti – ci viene subito in mente la busta d’insalata. Invece esiste un mondo molto vario di verdure che, oltre a fare bene alla salute, aiutano, ad esempio, chi è a dieta, o sono necessarie per l’alimentazione dei bambini. Inoltre, le nuove lavorazioni sono garanti della sostenibilità, entrano in un’economia circolare, con il supporto di macchinari che consentono il recupero di parti con alto contenuto nutrizionale, come torsoli dei broccoli da cui si ricavano spaghetti veg, o dei cavolfiori per farne riso vegetale. In questo modo si possono elaborare piatti meatless che però ricordano gli originali. Posso dire con orgoglio che il Gruppo Turatti qui in America ha contribuito a creare queste nuove categorie nella IV Gamma”.
In questa direzione, Mann’s ha lanciato da poco la linea Fresh Veggie Noodles.
Ma la prossima sfida di Turatti è il mondo del surgelato: “Stiamo lavorando per portare le referenze di IV Gamma in questo settore. Abbiamo anche sviluppato soluzioni robotizzate che limitano/eliminano il contatto umano degli operatori e stiamo costruendo collaborazioni con importanti attori del packaging per la conservazione ottimale del prodotto”.
Mariangela Latella
Nella foto, Alessandro Turatti è con Hillary Clinton, interessata all’innovazione nel settore del fresh food