Rijk Zwaan accelera sull’innovazione. Ecco i suoi progetti in Italia

Come cambia il breeding orticolo di IV Gamma, in tempi di Covid. Ce ne parla Carlo Fermi (nella foto), responsabile convenience per Rijk Zwaan Italia, precisando che l’azienda sementiera, anche alla luce delle programmazioni della GDO, “si sta dedicando a varietà di ortaggi allineate alle nuove esigenze, ad esempio con lunga conservabilità, dalle giuste dimensioni per i kit pasto o adatte alla raccolta meccanica. Inoltre, in collaborazione con i suoi partner, Rijk Zwaan offre ai consumatori spunti di ispirazione per cucinare a casa, anche attraverso la piattaforma web e social LoveMySalad”.
– Qual è il bilancio economico di Rijk Zwaan per la IV Gamma, nel 2020?
“Anche se il 2020 ha registrato risultati abbastanza negativi per quanto riguarda la IV Gamma e nonostante anche noi abbiamo visto gli effetti di una mancata pianificazione dei produttori dovuta all’incertezza del mercato, Rijk Zwaan è riuscita a minimizzare l’impatto grazie ad un assortimento di prodotti vasto e diversificato. Nonostante il cambio di abitudini di acquisto, però, recenti studi sottolineano come il fresh&healthy e l’home cooking sono trend che resteranno allo stesso modo del ‘local to local’ e dei nuovi canali di vendita come l’e-commerce”.
– Quali sono le sfide che si prospettano per la vostra azienda nel corso del 2021 e come pensate di affrontarle?
“Occorre rivedere le strategie e tener conto di un nuovo modo di consumare e acquistare frutta e verdura. I prodotti di IV Gamma sicuramente dovranno acquisire un nuovo appeal. Stiamo lavorando a nuovi concept assieme ai nostri partner. Riscontriamo inoltre, particolari richieste del mondo della produzione di IV Gamma che cerca varietà in grado di rispondere meglio al cambio climatico. In questa direzione, ci stiamo focalizzando, ad esempio, sulla ricerca e lo sviluppo di varietà resistenti affinché sia possibile ridurre l’utilizzo di agenti di protezione, prodotti più ‘rustici’ e adattabili e varietà specifiche per la cosiddetta ‘agricoltura di precisione’. Tutto questo, in stretta collaborazione con i nostri partner locali. Parlando di soluzioni in concreto, abbiamo sviluppato, ad esempio, una linea che si chiama ‘Defense’ (breeding di varietà con particolari resistenze genetiche), e anche una linea ‘Idroponico’ specifica per questo tipo di coltivazione oltre a nuove varietà rispondenti alle emergenti esigenze di meccanizzazione”.
– Come stanno evolvendo i rapporti con i produttori?
“Le richieste che ci arrivano sono per produzioni sempre più localizzate, sostenibili, adattabili e con maggior shelf-life, ma senza perdere qualità e gusto”.
– Avete qualche novità di IV Gamma magari ancora allo studio, che rispondano alle richieste suddette che volete anticipare in esclusiva a Fresh Cut News?
“Come detto sopra, lavoriamo su diversi fronti ed in particolare su soluzioni dall’elevata shelf-life, limitata esigenza di acqua e mezzi tecnici. In altre parole, prodotti più salubri. Un altro aspetto è quello dell’efficienza: lavoriamo su soluzioni innovative e senza spreco, come ad esempio varietà di lattuga coltivate ad alta densità nel terreno, raccolte meccanicamente e perfette per i mix di insalata in busta. Stiamo iniziando a testare in Italia alcuni concetti che si sono già affermati all’estero, in particolare in Paesi in cui i mix di insalata fresh-cut hanno un’elevata quota di mercato. La pandemia ha accelerato il passaggio alla raccolta meccanica, e non solo per le colture a foglia”.
– Si sta tentando di lanciare un’agricoltura 4.0 con campi sempre più digitalizzati. Avete allo studio partnership made in Italy con start-up che hanno progetti colturali innovativi o progetti distributivi innovativi?
“L’applicazione del digitale in agricoltura sicuramente quest’anno ha avuto un’impennata. Per certi versi è stata una scoperta che ci ha permesso, come Gruppo, di non rinunciare ad appuntamenti importanti a livello internazionale, come i Demofields di Fijnaart nei Paesi Bassi, a cui i nostri partner hanno potuto partecipare da remoto, oppure l’utilizzo di contenuti multimediali per le dimostrazioni delle prove in campo. Sicuramente il digitale è un supporto importante che si affianca, ma non può sostituire, l’esperienza diretta del prodotto e soprattutto l’aspetto relazionale che alimentiamo ogni giorno in campo assieme ai nostri partner. Tuttavia, non potremo più prescindere da esso. Inoltre, la maggior digitalizzazione potrà condurci verso una maggior efficienza, nell’ottimizzare le risorse: pensiamo all’irrigazione da remoto, per esempio”.
– Varietà ancora in fase di test da segnalare?
“L’innovazione è il nostro pane quotidiano, lavoriamo costantemente su prodotti e concetti nuovi, come Snack Lettuce©, la lattuga da usare come fosse un cucchiaio mantenendo croccantezza e consistenza, oppure Knox™, che ritarda l’ossidazione dei margini fogliari dopo il taglio, così la lattuga si mantiene fresca più a lungo, applicandolo anche alle varietà Salanova® , lattughe distintive per freschezza, sapore e praticità di utilizzo e che, grazie al concetto ‘un taglio e prontap’, si separano in tantissime foglioline, tutte utilizzabili, limitando gli sprechi. Non ci fermiamo mai!”.
Mariangela Latella