Insalata di Lusia IGP e Rucola del Sele bio, novità di L’insalata dell’Orto

La stagione dei radicchi IGP di L’Insalata dell’Orto sta volgendo al termine. I dati di vendita sottolineano che l’azienda di Mira (Venezia) è stata tra i principali attori del comparto, riuscendo a portare la tradizione ed il gusto del territorio veneto fuori dai confini regionali.
Con l’arrivo della stagione primaverile, l’azienda conferma la sua mission della valorizzazione delle tipicità geografiche con l’avvio della campagna di commercializzazione delle insalate di Lusia IGP. Queste lattughe – sottolinea una nota aziendale – sono le uniche in Europa a potersi fregiare dell’indicazione geografica protetta, e sono coltivate lungo una lingua di terra agli argini del fiume Adige tra le provincie di Rovigo e Padova, su terreni sabbiosi ricchi di sali minerali. La proposta di L’Insalata dell’Orto, già disponibile nei banchi frigo della GDO nazionale, è una busta di insalata di Lusia IGP della varietà cappuccia, con due porzioni pronte ad esser consumate. Il Consorzio di tutela fa da garante della qualità e tipicità del prodotto.
Ma l’ultimo nato dei prodotti della linea IGP dell’azienda veneziana questa volta esce dai confini regionali e porta in una terra a cui l’azienda è da molti anni legata, la Campania, regione tra le più vocate in Italia per il mondo agricolo. La rucola della Piana del Sele IGP ha ottenuto il riconoscimento da pochi mesi dell’indicazione geografica protetta ed oggi L’Insalata dell’Orto presenta la sua proposta al mondo della distribuzione organizzata italiana ed estera proponendo questo prodotto in versione biologica. “Vogliamo dare ai consumatori la massima garanzia possibile sia in termini di qualità che di attenzione all’ambiente; il nostro impegno costante è promuovere l’eccellenza italiana”, sottolinea Sara Menin, project manager dell’azienda.