Dal vertical farming di Planet Farms primi prodotti sul mercato a giugno

Questa settimana il big della vertical farming italiana, Planet Farms, ha raccolto il suo primo lotto di prodotti nell’impianto di produzione milanese da 10mila mq costruito circa un anno e mezzo fa. Il lancio sul mercato è previsto a giugno proprio con il marchio ‘Planet Farms’.

I fondatori di Planet Farms Luca Travaglini (a sinistra) e Daniele Benatoff

“Stiamo rendendo la tecnologia di agricoltura verticale scalabile e conveniente, con la qualità italiana al centro – afferma Daniele Benatoff, co-fondatore e co-CEO di Planet Farms -. Puntiamo a fornire una risposta tangibile e sostenibile al paradigma agricolo attualmente sfidato. Molti agricoltori stanno producendo quello che possono, dove possono e quando possono. Come è sempre stato. Ma la storia dell’agricoltura sta cambiando. Oggi, la maggior parte dei consumatori vive in aree urbane densamente popolate, mentre la domanda di cibo continua a crescere e il modello di consumo sta evolvendo. La gente vuole una selezione alimentare globale, per tutto l’anno, senza compromettere la freschezza e la sostenibilità”.

A giugno arriveranno sul mercato i primi cinque prodotti, su un totale di 90, sviluppati nel laboratorio di ricerca di Planet Farms e saranno distribuiti in una confezione innovativa e sostenibile realizzata con carta proveniente da un circuito ‘responsabile’. Pronte al lancio anche altre varietà nel corso dell’anno.
Tra i progetti per il futuro, la costruzione di strutture produttive verticali ancora più grandi, non solo in Italia ma anche in altri Paesi europei.
Mariangela Latella