Nuove referenze per L’Insalata dell’Orto e un progetto nel cassetto

L’Insalata dell’Orto si sta affacciando sulla soglia dell’estate con tre nuove referenze. Le prime due, sul mercato da due settimane, sono due novità assolute per il settore della V Gamma: due sughi pronti da consumarsi anche senza previa cottura. Ne parliamo con Sara Menin, responsabile comunicazione e marketing de L’Insalata dell’Orto.
– Come sta andando la ripresa del settore di IV Gamma per l’Insalata dell’Orto?
“Marzo ed aprile sono andati bene, sia in Italia che all’estero dove lavoriamo molto. Presidiamo praticamente tutta l’Europa”.
– Che trend hanno i prezzi, in questa fase di ripresa?
“Sono stabili ma aumentano i costi. Solo i materiali di imballo primario e secondario sono aumentati oltre il 10% di listino.”
– Quali sono le vostre novità di prodotto per l’estate 2021?
“Siamo usciti da due settimane con una linea di sughi pronti. Dovevamo lanciarla ad ottobre 2020 ma abbiamo rinviato per l’emergenza pandemica. Partiremo il primo giugno con una campagna pubblicitaria in radio per promuoverli. La linea si chiama Mr.I-do BIO ed è composta, al momento, da due referenze, pomodoro e basilico e zucca e rosmarino”.
– Possono essere consumati senza previa cottura?
“Sì. Sono precotti da un nostro packer che ha anche una linea di trasformazione. Possono essere consumati, per condire la pasta, ad esempio, anche senza riscaldarli. È una novità di prodotto assoluta per il reparto di IV e V Gamma e rientra in quel trend di consumo che spinge sul contenuto di servizio e sulla facilità di preparazione in cucina. Se poi si vogliono cuocere, oltre che in padella, sono anche micro-ondabili”.
– Altre novità?
“Stiamo per lanciare una nuova referenza nella nostra linea IGP che è la rucola della Piana del Sele IGP che porterà a sette le nostre referenze certificate, insieme ai radicchi e all’insalata di Lusia”.
– Chi la produrrà per voi?
“Le nostre aziende agricole facenti parte di OP La Maggiolina, in Campania.”
 
– In che tempi sarà sul mercato?
“I tempi tecnici che servono per ottenere tutte le autorizzazioni dal Consorzio di tutela. Noi inizieremo con la prima PL premium a brevissimo mentre per il prodotto a marchio L’Insalata dell’Orto che sarà anche bio oltre che IGP, ci vorrà ancora qualche settimana”.
– L’Op La Maggiolina ci ha anticipato, in via esclusiva, che sta per costituire un contratto di filiera di IV Gamma in cui anche voi sarete partner. 
“Confermo”.
– Che tempi ci vorranno per arrivare alla firma e come si svilupperà questo progetto?
“Stiamo lavorando tutti insieme per obiettivi molto importanti ma è ancora prematuro dare tempi certi”.
Mariangela Latella