Battaglia tra e-commerce e GDO: Pugliese (Conad) chiede regole uguali per tutti

L’e-commerce avanza inesorabile nella sua scalata verticale, accentuata in maniera esponenziale in questo anno contrassegnato dal Covid. E lo sa bene Francesco Pugliese (nella foto), amministratore delegato di Conad che in una sua riflessione su Linkedin pensa alla concorrenza con la spesa on line, “mai così forte come da marzo 2020”, rapportandola anche con le politiche dei “sottocosto”.

Il top manager tarantino spiega che “Conad può avere solo 50 prodotti sottocosto per tre volte all’anno, e quando li mette fuori, deve avvisare e avere l’ok da tutti i Comuni in cui ha un punto vendita. I grandi canali di e-commerce invece fanno i Black Friday coi sottocosto indiscriminati, senza burocrazie particolari o bisogno del beneplacito di qualcuno. Con buona pace della concorrenzialità. Lo stesso vale quando si parla di tassazione e della disparità di trattamento tra commercio fisico e virtuale”, sottolinea Pugliese.

“La soluzione – afferma ancora il Ceo di Conad – non è obbligare i retailer online a scrivere a tutti i sindaci d’Italia, ma dare a noi come a loro le stesse regole, prescrizioni, obblighi e possibilità. Si snellisce mettendo tutti sullo stesso piano, eliminando queste discriminazioni grandi e piccole. Scommetto che qualsiasi operatore di qualsiasi altro settore dell’economia potrebbe portare esempi simili e richieste equivalenti.

Il governo e la politica in generale hanno il compito di stare in ascolto, di dialogare e di fare questo PNRR senza accordi al ribasso. Hanno il dovere di leggere, certamente l’XI Rapporto ANCD ma non solo. Così si trovano le soluzioni. E così si ritrova la fiducia”.