IV e V Gamma in recupero in Carrefour Italia. Lauriola: ecco il nostro New Normal

In fase di ripresa in Carrefour Italia anche il reparto di IV e V Gamma, che già dallo scorso aprile ha recuperato i due punti di incidenza nel totale reparto ortofrutta, persi durante la pandemia, nel 2020.
L’onda verde della crescita è cavalcata dalle categorie di prodotto più innovative e dai grandi formati che saranno la strategia del consumo familiare nel New Normal e intanto l’insegna francese, studia, per il mercato italiano, le nuove categorie di prodotto sulle quali sviluppare una propria private label.
Ne parliamo con Pier Luigi Lauriola, responsabile nazionale del reparto ortofrutta di Carrefour Italia in un’intervista esclusiva per Fresh Cut News.

Pier Luigi Lauriola

– Gli ultimi dati Nielsen rivelano una ripresa del settore. Come si possono proiettare sulla vostra esperienza aziendale?
“Guardando al reparto nel suo complesso, dopo avere recuperato già da aprile il terreno perso nel 2020, stiamo viaggiando, negli ultimi due mesi, su una crescita, rispettivamente del 10 e 5%”.
– Quali i prodotti che guidano la crescita?
“In genere, tutte le categorie di prodotto stanno crescendo. Ma per alcune si registrano incrementi particolarmente significativi”.
– Quali?
“Le insalate speciali, ad esempio, come soluzione pasto, stanno crescendo del 40%. Sempre tra le soluzioni pasto, poi, ci sono le zuppe pronte che crescono del 20%. Le macedonie, inoltre, stanno andando molto bene con una crescita, mese su mese, del 30%. Ma, in quest’ultimo caso si tratta ancora di un prodotto di nicchia che non occupa più del 6-7% di incidenza nel reparto”.
– La IV Gamma di frutta è uno dei nuovi trend scoppiati nell’éra del New Normal tra i prodotti della private label italiana. Voi avete una vostra linea?
“Diciamo che, in un certo senso, stiamo creando la categoria di prodotto con i nostri partner storici. Al momento, però, abbiamo solo referenze a marchio del fornitore; ma tenga presente che in tutti i 20 punti vendita Carrefour Gourmet e in alcuni Ipermercati Carrefour abbiamo, in magazzino, dei piccoli laboratori che preparano macedonie pronte al consumo”.
– Quindi se entrate nel settore non avreste bisogno di un copacker o di un trasformatore?
“Stiamo valutando tra i nostri partner”.
– Quali?
“Non abbiamo deciso nulla ma già collaboriamo con Spreafico, ad esempio, che fa IV Gamma di frutta, oppure Fruttital-Orsero o ancora Fresco Senso. La PL di Carrefour invece è già avanti nello snacking di frutta fresca, in particolare nelle polpe e nelle mousse dove abbiamo proprio la filiera a monte che è quella dei produttori di mele del Trentino che producono per il marchio Filiera Qualità Carrefour. Mentre sugli Squeeze, che è un prodotto innovativo di V Gamma di frutta, lavoriamo con i marchi del fornitore”.
– Come valuta l’esplosione del vertical farming soprattutto nel Nord Italia?
“Lo stiamo approcciando. Attualmente stiamo collaborando, solo su Milano, con Agricola Moderna, una start up milanese che propone referenze a marchio proprio caratterizzate da determinati valori come il ‘km0’, ‘zero residui’, coltivazione idroponica e quindi sostenibilità anche per quel che riguarda il packaging”.
– Cosa resterà, delle abitudini di acquisto sviluppate durante la pandemia, nell’epoca del New Normal?
“La GDO ha vissuto la pandemia come un importante momento di trasformazione delle abitudini di consumo. Alcune tendenze sviluppate durante il lockdown, penso che saranno destinate a rimanere”.
– Quali, ad esempio?
“Le minori frequenze di acquisto. O anche lo smart working. In questo senso ci stiamo preparando per lanciare formati XXL, delle insalate di IV Gamma più altovendenti: la lattuga e un mix, che arriveranno a scaffale con la fine dell’estate”.
Mariangela Latella