Patate di V Gamma. Operativa la partnership tra Romagnoli e McCain Foods

Romagnoli SpA ha lanciato a Macfrut due nuovissime referenze di V Gamma con patate pre-cucinate (mild processed) e ready-to-eat a marchio CelaVita, azienda di proprietà della multinazionale McCain Foods, specializzata nella produzione di patate surgelate di cui Romagnoli è licenziatario esclusivo per l’Italia.
Si tratta della conclusione di un percorso avviato qualche anno fa. McCain, infatti, studiava da tempo la possibilità di inserire all’interno del mercato italiano la parte di produzione di CelaVita, brand acquisito nel 2012, destinata al settore retail. La gamma presentata a Macfrut, con le prime due referenze (Spicchi di patate e mini-patate biologiche) è già presente con successo in alcune insegne europee, come ad esempio nella catena di supermercati olandese Albert Heijn.
“Le due referenze che lanciamo – ha spiegato il manager di McCain, Massimo Assoni, nel corso del convegno di presentazione tenutosi la scorsa settimana a Macfrut – sono le prime due di una linea che si intende sviluppare per il mercato italiano”.
Nel reparto ortofrutta attualmente sono presenti patate fresche di I Gamma e patate sottovuoto in confezioni da 4-500grammi, che hanno la caratteristica di avere una lunga shelf life (anche fino a 60 giorni), grazie all’aggiunta di conservanti. Le due nuove referenze CelaVita, invece, si caratterizzano per essere completamente naturali, senza aggiunta di conservanti. A tal fine sono utilizzate varietà specificamente adatte a questo scopo. Tra gli elementi di vantaggio di questa linea inedita in Italia, è la facilità di preparazione, ad esempio con pochi minuti in padella.
“Sia gli spicchi che le mini-patate bio sono prodotti cotti al 100% – ha detto Assoni -, per cui possono essere consumate tal quali oppure scaldate, e non cotte. Hanno una shelf life di 19/20 gg dalla consegna al punto vendita. Il posizionamento è individuato tra le referenze Premium, per la loro qualità e distintività, e va ad inserirsi in un trend di mercato che premia prodotti pronti all’utilizzo, comodi, naturali, e garantiti da una filiera ed un marchio riconosciuti come affidabili”.
“L’obiettivo dell’azienda – ha detto Jindra Van Jisel, direttore vendite Foodservice e Industry di CelaVita e McCain – è quello di crescere ancora di più nella categoria delle patate fresche e, in Italia, vediamo un potenziale di sviluppo importante”.
Oltre all’aspetto healthy, le patate CelaVita hanno una forte impronta di sostenibilità dal momento, come ha spiegato Chantal Hengeveld, marketing manager di CelaVita: “Ogni cosa che usiamo è riciclata. Dai fertilizzanti derivati dagli scarti di patate fino alle confezioni, in alluminio, totalmente riciclabile”.
I partner coinvolti nel progetto, tra cui Romagnoli per l’Italia, si sono impegnati a coltivare patate con un impatto minimo sull’ambiente, riducendo i trattamenti utilizzati e preservando la biodiversità. Tutti i soggetti coinvolti nella filiera sono certificati secondo le più moderne direttive riguardanti le pratiche agricole, la food safety e la salvaguardia dell’ambiente.
“Con queste due referenze che son una novità assoluta per il mercato italiano – ha affermato Giulio Romagnoli, presidente di Romagnoli F.lli SpA – realizziamo un sogno. Introdurre nel mondo della GDO delle patate ready-to-eat. Un progetto avanguardistico se si considera che, ad esempio, nel canale food service, ancora si lavora con la pelatura a mano. Sulla scia degli obiettivi di CelaVita-McCain, la nostra azienda entro il 2025, lavorerà con un processo basato sul riciclo al 100% di tutte le materie usate”.
Mariangela Latella