Più produzione e nuove tecnologie per L’Insalata dell’Orto

Il 2021 è stato un anno più che soddisfacente per L’Insalata dell’Orto come riferisce Sara Menin (nella foto), responsabile comunicazione e marketing dell’azienda di Mira (Venezia), che sviluppa un fatturato di 41 milioni di euro, con vendite indirizzate all’export per il 70% e con le private label che coprono l’85% dei volumi.

“Nel 2021 nonostante il perdurare della crisi pandemica abbiamo completamente recuperato le perdite di fatturato del 2020 e chiudiamo l’anno con soddisfazione, a maggior ragione per l’aumento dei costi generali di materie prime, imballi, energia che ormai da mesi stanno imperversando nel mercato”, sottolinea Menin. “Lo zoccolo duro del nostro fatturato continua ad esser rappresentato dalla categoria sfalciati, molti dei quali provenienti dalle aziende agricole di proprietà e di produzione da agricoltura biologica. Buone performance continuiamo a riscontrarle anche nelle vendite di prodotti IGP, principalmente durante la stagione invernale e nelle verdure da cuocere”.

Per quanto riguarda l’andamento delle vendite, la manager del gruppo veneto conferma il calo fisiologico riscontrato solo durante il periodo estivo. Sul fronte delle novità aziendali invece l’azienda si sta preparando ad ottenere la certificazione ambientale ISO 14001, quindi la presentazione del primo bilancio di sostenibilità, previsto per la primavera: “un traguardo molto importante soprattutto di questi tempi dove in molti parlano di ambiente e green economy”, precisa Menin. “Noi abbiamo voluto dichiarare il nostro impegno costante e continuo verso tutto ciò che può tutelare e migliorare il nostro ecosistema. Durante il 2021 abbiamo aumentato la capacità produttiva dello stabilimento con la sostituzione di nuove linee di confezionamento più performanti e l’acquisto di ulteriori tre rilevatori di corpi estranei. Anche nel campo degli investimenti ci sono stati importanti sviluppi con l’acquisizione di nuove aziende agricole a Salerno, Bergamo e Venezia”.

Sulle prospettive per il 2022 L’Insalata dell’Orto punta ancora a nuovi investimenti, soprattutto in innovazione e tecnologia: “L’obiettivo è di sviluppare il fatturato di oltre il 5% tenendo conto che l’aumento vertiginoso dei costi, già iniziato, dovrà essere interamente assorbito nell’anno e sembra che all’interno della filiera non tutti gli attori vogliano prendere coscienza di questa grossa difficoltà”.

Emanuele Zanini