Ready World tra investimenti green e novità per i fresh cut

Un progetto per aderire al finanziamento del programma ‘agrisolare’ del PNRR – a cui sono destinati complessivamente 1,5 miliardi di euro – che renderà l’azienda autosufficiente economicamente, l’apertura alla MDD per le referenze di frutta di IV Gamma e una nuova e del tutto inedita referenza di V Gamma che si basa su una ricetta della tradizione campana dedicata al carciofo violetto.
Così Ready World, azienda di IV Gamma con base ad Angri in provincia di Salerno che fornisce tutto il sud Italia dal Lazio alla Puglia con referenze a marchio proprio, sta progettando di affrontare la crisi di mercato. Una crisi che non può essere arginata solo con l’adeguamento dei listini che fino ad ora è stato del 5%.
“L’impatto energetico – ci spiega Alessia Sorrentino, fondatrice dell’azienda salernitana – è stato molto forte con rincari del 400-500% rispetto all’anno precedente. In questo senso ci stiamo attivando per abbattere i costi con un progetto di sviluppo di energia rinnovabile. È atteso come imminente il bando ‘agrisolare’ del PNRR al quale intendiamo partecipare con un nostro piano di sviluppo per la produzione di energia fotovoltaica che ci permetterà di raggiungere l’autosufficienza energetica. Contemporaneamente, sul fronte logistico, stiamo  trasformando il nostro parco camion. Tutte operazioni che vedranno la luce già dai primi mesi del 2023”.
Contemporaneamente Ready World, forte del successo delle referenze di verdure pronte da cuocere che stanno correndo sul mercato e che hanno fatto registrare una crescita dei volumi della produzione orticola (50% del totale) del 7-8%, sta per lanciare una nuova referenza di V gamma. Riguarderà il carciofo arrostito, una tipica ricetta campana.
Dopo avere registrato un grande successo nel primo test commerciale in una insegna di Napoli tenutosi tra aprile e maggio scorsi (con picchi di rotazione del 98% nel week end), si prepara adesso al lancio ufficiale in tutt’Italia da ottobre.
“Tra le altre iniziative in atto – ci spiega Vincenzo Cascone, responsabile commerciale dell’azienda che lavora la materia prima ortofrutticola in maniera del tutto artigianale riducendo lo sfrido aziendale fino anche al 10%, contro una media di mercato del 25% – c’è anche una prima apertura della nostra frutta di IV Gamma alla marca del distributore. Le trattative sono i corso e contiamo di partire a breve con le prime referenze”.
Mariangela Latella

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi ogni giorno
le più importanti notizie dal mondo dell’ortofrutta.

Grazie per esserti iscritto alla nostra newsletter!