Gruppo Agribologna, ha commercializzato con le sue affiliate circa 110.000 tonnellate di ortofrutta, nel 2022, con un incremento a volume del 14%, mentre i ricavi sono saliti del 22%, attestandosi a 151 milioni di euro. CONOR, punto di riferimento della distribuzione di ortofrutta fresca per i canali della ristorazione, GDO e import-export, sarà a TuttoFood e all’incontro con i buyer nazionali e internazionali, forte della conferma del nuovo percorso di crescita, dopo i difficili anni della pandemia.
Una rete di 21 piattaforme logistiche, presenti su tutto il territorio nazionale, con una superficie complessiva di 35.000 mq, distribuisce ogni giorno 3.800 quintali di ortofrutta fresca tradizionale e biologica, IV e V gamma, con oltre 300 referenze gestite distribuisce a tutto il comparto della ristorazione. Dopo la pandemia, CONOR è riuscita ad anticipare il mercato, seguendo con particolare attenzione la filiera dell’avocado, che ha subito una forte crescita dal 2021, a seguito del fenomeno delle pokerie, di cui CONOR è il principale fornitore per numerose catene, registrando una crescita del 300% proprio sull’avocado.
Fra gli obiettivi di CONOR, il potenziamento del settore crocieristico, tornato a numeri importanti e in crescita: sono 5 milioni i kg di ortofrutta totalizzati nel 2019 e 9.5 milioni, quelli realizzati nel 2022. Il 2023 prevede il consolidamento di questa crescita.
“Oggi – commenta Dario Guidi, direttore commerciale CONOR (nella foto di apertura) – possiamo confermare che siamo in un nuovo e consolidato percorso di crescita. Guardiamo al futuro, forti dei dati che hanno visto nel 2022 un incremento a volume del 14%, mentre i ricavi sono saliti del 22%. I punti di forza di questa rinnovata crescita sono senza dubbio la ripresa del settore della ristorazione di cui CONOR è leader, grazie ai servizi dedicati, la capillarità delle consegne e alle piattaforme presenti su tutto il territorio nazionale, con nuove piattaforme previste in apertura fra l’altro in Liguria e Trentino. Mentre prosegue il lavoro di mappatura di produttori a livello nazionale per soddisfare le richieste dei clienti, con una gamma sempre più ampia, un’importante presenza di prodotti a KM 0 di filiera corta”,
“Siamo molto soddisfatti – aggiunge – anche di quanto registriamo sul fronte delle banane ecosolidali, a marchio CONOR-Fairtrade. Si tratta di dati che ci confermano la bontà di una scelta impegnativa e sfidante, soprattutto dal punto di vista logistico, ma davvero premiante per qualità e risultati”.