Di Pisa sulla IV Gamma: grossisti in ritardo ma non tutto è perduto

“Se fossimo stati più lungimiranti avremmo da tempo creato strutture per la trasformazione di prodotti ortofrutticoli all’interno dei Mercati, così da confezionare in loco mix di insalate di IV Gamma”. Non è un mea culpa quanto piuttosto una coscienziosa constatazione la riflessione che il presidente di Fedagromercati Valentino Di Pisa (nella foto accanto) fa in una breve e sincera chiacchierata con Fresh Cut News.

“Oggi, per recuperare su questo terreno, si tratterebbe di avviare un progetto imprenditoriale vero e proprio – osserva Di Pisa – e come tale dovrebbe essere tenuto considerato dai grossisti, un progetto che richiede un forte spirito di rinnovamento teso ad offrire un servizio innovativo, come compendio di un più ampio piano di ammodernamento dei Centri Agroalimentari”.

Il presidente di Fedagro ritiene che i Mercati all’Ingrosso potrebbero essere per loro stessa natura la struttura ideale per sviluppare, sia pure in ritardo, questo tipo di impresa, “poiché concentrano in un solo luogo tutta la materia prima necessaria per una proposta completa da offrire al consumatore finale oppure da destinare al canale Ho.Re.Ca”.

Ma non solo; anche sotto il profilo commerciale i vantaggi potrebbero essere enormi: “L’appeal di un unico marchio ombrello identificativo dei prodotti di IV Gamma del Centro Agroalimentare di una determinata zona sarebbe davvero potente, poiché concentrerebbe in sé un insieme di valori difficilmente riscontrabili in una qualsiasi altra azienda produttiva del comparto, grazie al legame e alla storia che collega questi luoghi ai cittadini”.

“Sebbene si sia perso molto tempo e tante iniziative siano partite e con successo, non tutto – si dice convinto Di Pisa – è perduto. Il settore della IV Gamma mostra ancora ampi margini di crescita che rappresentano per le nostre imprese grossiste un’opportunità. Ora sarebbe il momento di coglierla”. (c.b.)