Caso salmonella in una partita di sacchetti di rucola in Francia

Auchan è stata costretta a ritirare a fine dicembre in Francia una partita di sacchetti di rucola ready-to-eat perché contaminati dal batterio della salmonella. Nello stesso tempo, nella sua piazza di riferimento che è quella francese, il colosso della GDO transalpina ha risentito della rivolta dei Gilet Gialli con una perdita di fatturato.

Ma l’insegna promette di rifarsi nel corso del 2019 con l’apertura, a Villeneuve-d’Ascq, del primo Auchan Minute senza casse, cassieri o venditori in store.  Attualmente è ancora in fase di collaudo con accesso consentito ai soli dipendenti, ma l’obiettivo è di rendere disponibile per i clienti un’app sullo smartphone da cui effettuare gli acquisti e i pagamenti. Gli unici addetti che si potranno incontrare in questo negozio saranno quelli preposti alla consegna degli ordini online. Intanto fuori dai confini, a Bucarest, è in cantiere un nuovo centro di distribuzione con negozio annesso, da 77 mila metri quadri, che nasce con un investimento di 45 milioni e la partnership del gruppo bulgaro WDP.

Riguardo all’emergenza salmonella, lo scorso 21 dicembre, la catena francese ha richiamato i lotti da 125 grammi a marchio Auchan (EAN: 3596710294947) con scadenza 25/12/2018 e 28/12/2018 dopo avere rilevato la presenza del batterio a seguito di un controllo a campione. Si tratta di prodotti che erano stati forniti per la private label da Bonduelle Frais France. I clienti che li avevano acquistati li hanno potuti restituire con un rimborso completo.

Intanto la rivolta dei Gilet Gialli sta producendo delle conseguenze negative a tutta la a GDO francese a causa delle manifestazioni svolte in prossimità delle rotatorie che danno accesso ai principali store.

Mariangela Latella