In America nasce il manager della sicurezza alimentare

Via libera a nuove regole sulla sicurezza alimentare negli Stati Uniti, con il nuovo programma lanciato dal Food Marketing Institute, che rappresenta i rivenditori ed i grossisti alimentari statunitensi (per 800 miliardi di dollari di fatturato e cinque milioni di lavoratori), a seguito dell’ultima riunione del Board che si è tenuta lo scorso gennaio.

Dopo i gravi focolai di malattie di origine alimentare che hanno colpito il mercato USA delle lattughe durante l’arco di tutto il 2018, la distribuzione alimentare comincia ad organizzarsi sul fronte sia della prevenzione che dello sviluppo e della formazione di profili professionali, nuove figure di leadership all’interno degli store, specializzate nella sicurezza alimentare.

“Per quanto riguarda il fronte della prevenzione – precisa in una nota l’Istituto – sono programmate delle visite alle coltivazioni di ortaggi in foglia di Yuma, in Arizona, dove saranno incontrati esperti di organizzazioni e di sicurezza al fine di conoscere meglio gli standard idrici, e tecniche di irrigazione e le pratiche di sicurezza alimentare in uso e con i quali saranno definite le raccomandazioni relative agli standard di sicurezza alimentare per gli ortaggi a foglia. Allo stesso tempo saranno attivate delle collaborazioni con tutti i partner industriali e non, al fine di accelerare il tempo delle indagini e rendere disponibili le informazioni ai funzionari incaricati”.

Lo sviluppo di nuove figure professionali specializzate servirà, inoltre, ad aiutare il settore a reclutare, addestrare e mantenere in modo più efficace i futuri leader della sicurezza alimentare.

Tra gli strumenti formativi previsti ci sono i webinar (web seminar), conferenze internazionali, gruppi di lavoro, condivisione di best practice, formazione da parte dell’FMI per i propri associati oltre che sviluppo di programmi per la sicurezza alimentare nelle catene di fornitura con un occhio di riguardo particolare al canale e-commerce.

Mariangela Latella