Cultiva: intesa con  Taylor Farms per crescere in Florida

Cultiva Farm si espande in Florida e, con il raddoppio appena approvato dal board, degli impianti in serra in quello Stato, punta a soddisfare, nei prossimi tre anni, il 15% della domanda di baby leaf della Costa Est degli Stati Uniti che attualmente è rifornita per il 70% da prodotto proveniente dalla Costa Ovest, California e Arizona.

“Si tratta di un’innovazione radicale nella produzione di materia prima di IV Gamma in USA – spiega Giancarlo Boscolo, presidente di Cultiva, appena rientrato da un meeting statunitense con il partner d’Oltreoceano, il trasformatore Taylor Farms -. Questo piano è tanto più innovativo se si considera che attualmente negli Stati Uniti non ci sono produzioni in serra di IV Gamma (insalate baby per l’industria) mentre stanno diventando strategiche soprattutto alla luce del cambio climatico e dell’importanza della riduzione dei corpi estranei. Le coltivazioni, attualmente, sono tutte a pieno campo e concentrate nella Costa Ovest mentre la maggior parte della domanda è nella Costa Est. Questo comporta importanti spese logistiche per l’import di prodotto da uno Stato all’altro. Nell’ultima riunione con il nostro partner americano, il trasformatore Taylor Farms, abbiamo abbozzato un piano industriale relativo ad un ingente programma di espansione produttiva della Costa Est. Abbiamo attualmente serre per circa 100 acri su un terreno di 416 totali. Puntiamo a sviluppare colture protette su tutta la restante parte oltre ad acquisire nuovi terreni e stringere partnership con altri produttori dell’area”.

Per avere una misura degli investimenti in programma, basti pensare che per realizzare a suo tempo i 200 ettari di serre, la spesa sostenuta si era aggirata intorno ai 15 milioni di dollari.
Gli impianti saranno concentrati nella produzione di baby leaf per le quali il sistema delle colture protette (non usate negli USA), potrà garantire protezione in campo, continuità e stabilità dei volumi oltre che diminuzione dei corpi estranei, che è una delle problematiche che, l’anno scorso, ha causato massicci ritiri dal mercato.

“Abbiamo già impianti produttivi in California – precisa Boscolo – dove coltiviamo soprattutto cicorie come i radicchi. Mentre nella Costa Est ci concentreremo sula produzione di baby leaf. Al momento incidiamo in maniera irrisoria sul totale dell’approvvigionamento di Taylor Farm che fattura 4 miliardi di dollari ma l’obiettivo è crescere fino ad arrivare a soddisfare, anche attraverso altri clienti, il 15% della domanda di IV Gamma di insalatine baby della Costa Est degli Stati Uniti”.

Mariangela Latella