Gulftech International acquista la maggioranza di ABL

“L’operazione è il completamento di un percorso iniziato qualche anno fa con l’entrata nella compagine sociale di Itago, advisor di Neip III Sicaf SpA, intrapreso per dare una veste ‘più industriale’ all’attività tipicamente familiare di ABL. Siamo molto fiduciosi che si tratti del giusto cambiamento affinché la realtà fondata da mio padre Carlo nel 1978 possa liberare potenzialità altrimenti inespresse. E’ per questo che siamo ancora attivamente impegnati in azienda; non si tratta solo di dare continuità alla gestione, al contrario la nostra presenza è voluta e sentita”.

Con queste parole Daniela Ascari commenta a Fresh Cut News l’acquisizione di ABL, azienda modenese leader nella progettazione, produzione e vendita di macchine per la lavorazione della frutta fresh cut, da parte di Gulftech International Inc., al vertice di un gruppo societario con sede in Colorado noto a livello mondiale nella progettazione, produzione, locazione, vendita di attrezzature e componenti industriali. All’inizio di luglio la holding americana ha acquisito il pacchetto azionario detenuto da Neip III Sicaf (44,25%) e parte delle quote della famiglia emiliana, che resta comunque azionista in azienda.

Si tratta di un’operazione che – come sottolineato dalla stessa Ascari – porterà ottimi benefici ad entrambe le parti: “Siamo molto lusingati dell’interesse mostrato da una realtà tanto importante a livello globale; dapprima avevamo ricevuto manifestazioni di interesse anche da altre due prestigiose società ma nel tempo abbiamo riscontrato una maggior convergenza con Gulftech e abbiamo così concluso l’affare. Circa i malintesi che si sono venuti a creare, vorrei chiarire che la presenza di Atlas Pacific tra le controllate del Gruppo Gulftech non significa nulla. Le due aziende continueranno a essere indipendenti e competitor tra loro per i segmenti di mercato in cui le nostre attività si intersecano, data la loro maggior concentrazione sul canning di mele, pere e pesche a fronte di una nostra apertura a proposte per il fresh cut”.

Negli anni, infatti, ABL è divenuta artefice di un cambiamento radicale del settore, volto a dare maggior valore aggiunto alla frutta, ideando e proponendo macchinari per la lavorazione del kiwi, del mango, dei meloni, delle noci di cocco e, ultime novità lanciate sul mercato che stanno già riscuotendo un notevole successo, quelli per la trasformazione dei peperoni e delle zucche lunghe.

Chiara Brandi