Verdure surgelate: l’EFSA indica le misure chiave per combattere la Lysteria

L’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha identificato nuove misure per ridurre il rischio di Lysteria nelle verdure surgelate. Si chiamano programmi pre-requisiti e sono stati individuati in undici attività tutte connesse al controllo e all’igiene.

La valutazione di EFSA si è concentrata solo sugli ortaggi sbollentati (immersi per pochi secondi in acqua bollente) prima del congelamento e in questo caso, le misure di mitigazione del rischio individuate vanno dalla pulizia e disinfezione dell’ambiente di produzione alimentare al controllo dell’acqua, del tempo e della temperatura in diverse fasi di lavorazione fino ad una certa accuratezza nell’etichettatura. Importante anche il monitoraggio dell’ambiente di produzione.

“L’applicazione di un’analisi completa dei rischi e un piano di punti di controllo critici (HACCP) – spiega l’EFSA in una nota – non è possibile o non migliorerebbe ulteriormente la sicurezza alimentare. Dovrebbero invece essere applicati undici programmi pre-requisiti (PRP) e attività operative quali la pulizia e la disinfezione dell’ambiente di trasformazione alimentare, i parassiti, l’acqua, il controllo del tempo e della temperatura, le informazioni sui prodotti, la consapevolezza dei consumatori”.

La ricerca di EFSA è partita a seguito dell’outbreak che ha coinvolto più Paesi tra il 2015 e il 2018, quali Austria, Australia, Danimarca, Finlandia, Svezia e Regno Unito, dopo lo scoppio di un focolaio nel magazzino di lavorazione di ortaggi surgelati della Greenyard a Baju, in Ungheria. Magazzino poi ceduto, nel 2019, a Roger&Roger, produttore di snack di patate e mais.

A seguito di quell’epidemia di Lysteriosi, l’EFSA e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) hanno monitorato la situazione nei Paesi sopra indicati, riscontrando che il numero di persone colpite è stato di 2.549, con una tendenza al rialzo rispetto al consuntivo generale negli stessi Paesi negli ultimi 10 anni.

Secondo la ricerca EFSA, il fattore chiave per combattere la Lysteria negli impianti di produzione delle verdure surgelate, è innanzitutto l’igiene delle materie prime e dell’acqua di processo; inoltre sono importanti le condizioni igieniche dell’ambiente di trasformazione alimentare e le combinazioni di tempo e temperatura utilizzate per lo stoccaggio e le lavorazioni, come lo sbiancamento e il raffreddamento.

Mariangela Latella