Una scuola per manager specializzati in idroponica e fuori suolo

Un’interessante nicchia formativa permette di diventare “manager di serra”, specializzato negli ambiti del mondo dell’idroponica. La coltivazione in ambiente protetto richiede tecnologie e un know-how dedicato senza il quale è impossibile rendere performanti questi sistemi. Da qui l’esigenza di formazione di figure professionali altamente specializzate: per questo Ageon, azienda piemontese di Borgo San Dalmazzo, ha dato vita alla prima Scuola Italiana di Idroponica e Fuori Suolo (SITIF). Del resto in tutto il mondo questo settore sta raccogliendo importanti investimenti.
Le coltivazioni idroponiche e fuori suolo si stanno moltiplicando anche in Italia, portando la produzione ortofrutticola verso nuovi obiettivi e confini, rendendo la coltivazione di ortaggi sempre più sostenibile e possibile persino nelle zone urbane e in città.
Il Dipartimento tecnico-agronomico della società cuneese, diretto da Vitangelo Di Pierro, ha così sviluppato il suo servizio di consulenza con una specifica attività di formazione per diventare “manager di serra”. AgeonTech, il servizio di consulenza tecnico-agronomica in serra di Ageon, nel corso degli anni ha iniziato ad affiancare le aziende anche nella formazione del personale.
Ma cosa propone la Scuola Italiana di Idroponica e Fuori Suolo? Offre un’ampia gamma di moduli didattici a tema, ognuno della durata di circa 4 ore. La didattica può essere a distanza in video-connessione, in presenza presso la sede di Borgo San Dalmazzo (Cuneo) o presso sedi terze in caso di partecipazione di diversi corsisti/aziende in aree geografiche distanti dalla sede SITIF.
Nel 2021 è in programma un corso completo in modalità e-learning aperto a tutti, con particolare attenzione a studenti neo-diplomati e neo-laureati in scienze agrarie. La partecipazione ai corsi SITF è seguita dal rilascio di un attestato di frequenza nominativo e, per le aziende che ne facciano esplicita richiesta, i corsi possono concludersi con verifiche finali corredate da punteggio totalizzato riportato nell’attestato di frequenza.