Occhio ai cinesi nel vertical farming. Già sbarcati in Europa

I mini ortaggi “super saporiti” debuttano grazie a SananBio, su brevetto della Fujian Sanan Sino-Science Photobiotech Ltd., multinazionale cinese specializzata nel vertical farming che ha brevettato uno spettro luminoso che permette di decidere in anticipo la pezzatura delle orticole coltivate indoor, come i peperoni o i pomodori o anche le verdure a foglia.

Questi prodotti sono una sorta di equivalente cinese della tecnica giapponese del bonsai applicata all’ortofrutta e basata sulla selezione e sul controllo dello spettro luminoso. I mini ortaggi si possono ottenere, attraverso la combinazione del 25% e 38% dei fotoni, rispettivamente nella regione blu e rossa dello spettro brevettato, che garantisce lo sviluppo di piante piccole e soprattutto vigorose durante tutto il periodo vegetativo, a cominciare dalla semina, inibendo efficacemente la crescita eccessiva.
In soli sei anni di attività, dalla sua costituzione nel 2015 e dallo sviluppo dei brevetti di illuminazione e delle sue soluzioni di vertical farming, Sananbio ha installato tre fattorie verticali da 10mila mq in su, e oltre dieci sono in costruzione in giro per il mondo.
Grazie allo spettro brevettato, il suo standard di consumo energetico equivale a 10kW/h per 1 kg di insalate a foglia verde. Ha già testato questa tecnica su 11 varietà orticole diverse e utilizza oltre 300 tecniche colturali.
La prima mega fattoria verticale ha visto la luce nel 2017, all’interno del Dabieshan Institute of Traditional Chinese Medicine and Technology Innovation Park. L’anno successivo l’azienda, che nel frattempo ha costituito anche una base in Nordamerica, ha installato una vertical farm da 5mila mq a Las Vegas (in pieno deserto). Sempre nel 2018 installa a Singapore una mega vertical farm da 20mila mq in collaborazione con VertiVegies. È, inoltre, uno dei principali player di mercato per lo sviluppo delle fattorie verticali in Corea del Sud, grazie alla collaborazione con il partner locale Farm 8.
Nel 2020, in piena pandemia, ha siglato un accordo con l’azienda Farmony, con l’obiettivo di dare impulso a questo tipo di coltura in Europa. In particolare, grazie alla collaborazione nata lo scorso ottobre con Virex Technologies, sta implementando il vertical farming nel settore orticolo di Spagna e Portogallo.
Da gennaio di quest’anno, ha siglato una collaborazione con New Wave per accelerare il mercato delle fattorie verticali nell’Europa dell’Est.
Mariangela Latella