Da Barcellona la confezione per IV Gamma senza uso di plastica

Ha trovato un punto fermo a Madrid, nella fiera di Fruit Attraction, il problema delle confezioni senza plastica per la IV Gamma.
Lo ha messo (il punto) una start up di Barcellona, Class Pack, nata nel 2019, che ha disegnato una macchina capace di comporre i suoi pack (l’ultimo è quello per la IV Gamma) di carta riciclata e un film di origine vegetale per realizzare le prime confezioni per prodotti freschi e freschissimi totalmente plastic free.
Per la portata altamente innovativa, queste confezioni erano tra le finaliste dell’Innovation Hub Awards 2021 di Fruit Attraction. “Sono due le nuove confezioni di IV Gamma che presentiamo per la prima volta in fiera  – ci ha spiegato Emili Curiá Clotet -. Sono completamente compostabili e sono frutto della combinazione di due materiali per unire i quali, abbiamo dovuto disegnare e brevettare una macchina apposita. Abbiamo due formati. Uno è quello della classica busta da insalata. L’altro è un sacchetto. Questa innovazione ci ha anche permesso di allungare la shelf life del prodotto di quattro-cinque giorni rispetto a quella garantita mediamente dai packaging tradizionali”.
Il design del packaging propone tre bande di materiali. Due laterali di carta riciclata e una centrale in PLA, completamente trasparente.
“Il PLA lo ricaviamo da materiale organico come la canna da zucchero o qualsiasi materiale di origine vegetale che otteniamo da diversi fornitori – spiega Clotet -. In questo modo riusciamo ad ottenere una busta di insalata senza alcun componente fossile, compostabile al 100% e che si degrada, a temperatura industriale, in sei settimane”.
Il passo successivo per l’azienda, che grazie all’ingresso nell’azionariato di un fondo di investimento pubblico catalano (Istituto Catalán de Finanzas), ha già industrializzato i suoi prodotti, sarà quello di creare buste con lo stesso concept delle insalate arricchite.
“Stiamo studiando un modo – chiosa Clotet – di inserire, ad esempio, i condimenti tra le verdure, senza elementi di separazione, di modo da creare insalate pronte per essere condite e consumate nello stesso sacchetto”.
Mariangela Latella