Ortonatura punta sugli ortaggi snack a marchio Melanzì. Debutto per i cetriolini

Con i cetriolini freschi in confezione di cartone, parte la linea snack a marchio Melanzì, brand premium della cooperativa Ortonatura di Vittoria (Ragusa).
“Sono di dimensioni più piccole rispetto a quelli presenti sul mercato – spiega Nuccia Alboni (nella foto), responsabile amministrazione e marketing di Melanzì – e possono essere consumati, previo veloce lavaggio, con tutta la buccia. Sono frutto di una collaborazione con l’azienda sementiera Axia. Abbiamo iniziato i primi test in campo l’anno scorso e dal mese scorso, vista anche l’ottima risposta del mercato, è partita la commercializzazione che proseguirà fino a giugno. Li coltiviamo fuori suolo e in serra ottenendo un prodotto super salutare dalla buccia edibile, il sapore inconfondibile e dalla polpa senza semi”.
I cetriolini snack, sono facili da consumare on-the-go e il relativo packaging in cartone, riciclabile e biodegradabile, è anche riutilizzabile, ad esempio, come gioco per bambini perché sul fondo del vassoio è stampata la città di Melanzanopoli, tutta da colorare.
“L’80% dei volumi prodotti – precisa Alboni – sono destinati al canale tradizionale, il 10% va in GDO e la restante parte va in export. Sempre sulla linea snack potremmo anche iniziare a lavorare i pomodorini ciliegini”.
Rimane ancora un sogno nel cassetto, per l’azienda di Vittoria, che muove un giro d’affari di 6 milioni di euro, il debutto in V Gamma con le speciali melanzane grigliate a marchio Melanzì. “E’ difficile entrare in questo settore”, precisa Alboni. A fine anno, invece, Ortonatura inizierà a commercializzare la varietà di peperone Sweet Palermo del breeder olandese Rijk Zwaan e le proprie melanzane mini.
“Saremo – sottolinea Nuccia Alboni – tra le cinque aziende selezionate in Italia dalla sementiera nordeuropea, per il programma di produzione e commercializzazione di questo particolare peperone. Anche qui, dopo un primo test su scala ridotta, effettuato l’anno scorso, visti i risultati, abbiamo già raddoppiato le superfici piantumate”.
Mariangela Latella