Droni per l’impollinazione in serra, test su fragola e pomodoro

Un progetto di ricerca australiano sta esplorando un nuovo metodo di impollinazione in serra attraverso l’utilizzo di droni in alternativa alle applicazioni manuali. Attualmente il test è effettuato su due colture, fragola e pomodoro, ma l’obiettivo è di espanderlo ad altre produzioni in ambiente protetto.

Il progetto di ricerca da 1,3 milioni di dollari australiani, è stato realizzato dalla Horticulture Innovation Australia (Hort Innovation), di proprietà dei produttori, con il supporto del fornitore di servizi tecnologici di Singapore Polybee, della Western Sydney University e dell’azienda australiana Perfection Fresh.
Lo studio punta a migliorare l’efficienza della produzione.

“L’impollinazione di colture autofertili come fragole e pomodori in ambienti protetti può richiedere molto tempo e lavoro – ha dichiarato Brett Fifield, amministratore delegato di Hort Innovation -. Questa nuova ricerca mira a eliminare la necessità dell’impollinazione manuale, migliorando al contempo la consistenza dell’allegagione per ottenere una resa maggiore”.

Le prove in campo saranno condotte in ambienti di coltivazione protetti presso la Western Sydney University e nele aziende agricole Perfection Fresh nel South Australia. I micro-droni di Polybee si libreranno sopra i grappoli di fiori per un massimo di 15 secondi. L’idea è che l’aria turbolenta dei droni faccia vibrare i fiori per disperdere il polline.

“I nostri droni sono stati sviluppati per essere utilizzati in ambienti di coltivazione protetti con una precisione di posizionamento al centimetro – ha spiegato Siddharth Jadha, amministratore delegato di Polybee -. Ognuno di essi utilizza tecniche di visione 3D per la precisione, l’aggancio autonomo e la ricarica wireless”.

Taso Kourou di Perfection Fresh ha affermato che la tecnica dei micro-droni potrebbe rappresentare un “cambiamento epocale” per l’industria. “Con il crescente spostamento della produzione in ambienti protetti ha detto – sarebbe preziosa una soluzione di impollinazione in grado di ridurre la nostra dipendenza dalla manodopera per l’impollinazione manuale, aumentare la resa e contribuire a fornire un’allegagione più costante”, ha dichiaratoagei Kourou.

Mariangela Latella

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi ogni giorno
le più importanti notizie dal mondo dell’ortofrutta.

Grazie per esserti iscritto alla nostra newsletter!