D’Amico: AIIPA si apre alla frutta fresh cut e alla V Gamma

Si apre un nuovo capitolo nella storia di AIIPA IV Gamma. Dopo l’approvazione del decreto ministeriale 3746 che chiude un ciclo con il riconoscimento legislativo e l’ufficializzazione di standard produttivi nazionali per uno dei settori più all’avanguardia dell’industria ortofrutticola, si apre ora una nuova fase per l’associazione che raccoglie i produttori del fresh cut made in Italy.
Ce ne parla Gianfranco D’Amico, presidente di AIIPA IV Gamma da cinque anni.

– Di che si tratta, presidente?
“Il punto è che quando si parla di Fresh Convenience, categoria merceologica molto utilizzata nel linguaggio anglosassone e che purtroppo non ha una traduzione similare in italiano, non si può fare riferimento solo alla IV Gamma vegetale. Sarebbe riduttivo”.

– Cosa intende?
“Il Fresh Convenience è senza dubbio un mondo a cui la IV Gamma può dare molte risposte ma non finisce solo con i mix vegetali freschi. Penso a tutte quelle nuove offerte con un alto contenuto di servizio che partono da una base di vegetali o frutta. Penso ad esempio a quei prodotti ready-to-eat a base di frutta fresh cut che sono ottenuti con gli stessi standard di processo tutelati e promossi da AIIPA IV Gamma. Stiamo parlando di settori merceologici con moltissime problematiche comuni.”

– Sta dicendo che, tra gli associati, potrebbero entrare anche aziende come Orsero, Dole, Spreafico, o Agribologna, per citarne alcune?
“Questo lo sta dicendo lei. Tuttavia non nascondo che, con alcune di queste aziende abbiamo già da tempo iniziato a confrontarci, forti dell’esperienza che in questi 14 anni abbiamo sviluppato e, soprattutto, grazie ai risultati che abbiamo raggiunto in termini di rappresentanza di interessi del settore”.

– Da chi nasce la spinta propulsiva a questa nuova fase?
“Per usare una metafora, posso dirle che per fare un matrimonio ci vuole la volontà di due persone. Parlare oggi di Fresh Convenience, inoltre, ci porta inevitabilmente a guardare con attenzione anche ad altri tipi di prodotti di derivazione vegetale come, ad esempio, le zuppe pronte, gli estratti vegetali”.

– Si riferisce alla possibilità di coinvolgere nell’associazione anche i produttori di V Gamma?
“Esattamente. Le ripeto, restringere il campo di azione alla sola IV Gamma è ormai riduttivo, una volta individuati degli standard di processo”.

– In che tempi prevede che possa realizzarsi questo ampliamento della compagine associativa?
“Non è possibile stabilirlo. AIIPA è un’associazione di settore di piccole e medie realtà produttive così come grandi industrie nazionali e multinazionali, in cui tutte le aziende sono benvenute. Rappresentando le aziende ed i settori aderenti, a livello nazionale, comunitario ed internazionale, nei confronti delle istituzioni, delle organizzazioni economiche, sindacali e sociali, promuove una politica di coordinamento e di efficienza dell’intera filiera agroalimentare”.

– E sulla possibilità di nuove adesioni sul fronte proprio della IV Gamma?
“AIIPA IV Gamma rappresenta già la maggior parte della produzione Italiana di settore. Tuttavia siamo sempre aperti a nuove adesioni, di aziende di qualunque dimensione, piccole o medie che siano. E’ allo stesso tempo evidente che ogni realtà valuti in assoluta autonomia l’organismo di rappresentanza che meglio tuteli e rappresenti i propri interessi nel territorio in cui opera.”

Mariangela Latella