La mela Annurca entra nel ready-to-eat con una rete d’imprese

Al via la prima rete di imprese nel settore della IV e V Gamma che coinvolge, fra gli altri, l’azienda Ortoromi e alcuni aziende agricole specializzate nella produzione di mela Annurca della Campania. Obiettivo: fare approdare la tipica varietà partenopea nel settore del ready-to-eat, succhi estratti a freddo e a caldo e anche eventuali lavorazioni per snack.

L’anticipazione viene da Corrado Martinangelo, presidente di AGROCEPI, il neonato sindacato della filiera agroalimentare (costituito nell’aprile 2017) aderente al CEPI, la Confederazione europea delle piccole imprese che già raggruppa circa 5 mila imprese dell’agri-food made in Italy.

“Il nostro obiettivo è fare aggregazioni di filiera, ossia mettere allo stesso tavolo tutti i soggetti della supply chain – spiega Martinangelo a Fresh Cut News – con l’intento non solo di potere intercettare i finanziamenti destinati alle filiere previsti dalla PAC 2014-2020 e distribuiti attraverso la programmazione finanziaria dei governi ma anche di aprire nuovi canali distributivi. In particolare, oltre alle tradizionali catene della GDO con cui siamo in contatto, guardiamo con interesse al canale Horeca”.

La neonata rete di impresa per la IV e V Gamma costituita intorno alla mela Annurca, ha partecipato al bando ministeriale che si è chiuso lo scorso gennaio, per il quale si attende a breve la graduatoria. In caso di riscontro positivo, verrà siglato un protocollo tra la rete di imprese ed il ministero dell’Agricoltura ed entro l’anno dovrà essere coinvolto nel progetto anche il soggetto distributore necessario per il perfezionamento dell’accordo di rete.

“Stiamo lavorando – continua Martinangelo – per un’intesa con Confesercenti ma anche per accordi con i singoli ristoratori del territorio”.

Mariangela Latella