Controlli  a tappeto in Svizzera dopo i casi di listeriosi del 2018

Le autorità di sicurezza alimentare della Svizzera alzano le antenne sul controllo dei prodotti ready-to-eat. Tutto è iniziato nel 2018 quando, a seguito di un controllo a campione su una serie di prodotti pronti per l’uso destinati ai mercati della Confederazione elvetica, il 3% risultavano contaminati dal batterio della Listeria.

L’associazione dei chimici cantonali della Svizzera (ACCS) ha quindi condotto una campagna nazionale di screening raccogliendo mille  campioni di alimenti ready-to-eat per lo più di origine vegetale. Tra questi, soprattutto insalate e frutta.

Il gruppo di analisti ha affermato che i prodotti pronti per l’uso stanno diventando sempre più popolari in Svizzera ma, contemporaneamente, ha lanciato un avvertimento per la contaminazione, non rara, da Listeria Monocytogenes. Mentre i batteri sono stati rilevati in un certo numero di campioni, il limite normativo non è stato superato. Per quelli con risultati positivi, i produttori sono stati informati. In ogni caso, i campioni di Listeria positivi riscontrati nella recente indagine, non sono stati considerati correlati ai 12 casi di listeriosi verificatisi in Svizzera nel 2018.

Mariangela Latella