Piove nei deserti. E gli Stati Uniti restano senza rucola

Le piogge inaspettate degli ultimi tre mesi nel deserto del sud-ovest statunitense, in particolare nell’area di Yuma in Arizona, e anche ad est, nella zona desertica della Florida, hanno letteralmente eliminato la rucola dagli scaffali statunitensi per colpa della peronospora.

In una stagione in cui queste regioni sono normalmente siccitose e per questo riescono a soddisfare tutto il fabbisogno invernale americano di rucola, sono venuti giù, soprattutto durante i mesi di novembre e dicembre 25 millimetri di acqua ogni settimana innalzando il livello di umidità e creando le condizioni ideali per la proliferazione della peronospora.

Sono in ginocchio intere produzioni e aziende agricole che hanno dovuto letteralmente interrompere le proprie catene di fornitura nel mese di gennaio. Stante la totale mancanza di prodotto, i distributori USA non hanno la possibilità di optare verso forniture da altre zone produttive di rucola invernale perché in tutti gli impianti produttivi del Sud manca prodotto. Qualcuno, meno colpito, riesce a mantenere i clienti ma solo rispettando rigorosi limiti di acquisto.

La denuncia arriva da distributori come Bix Produce Company situata a Little Canada, nel Minnesota, che spedisce più di 900 chili di rucola a ristoranti e caffetterie in tutta la regione di Twin Cities che comprende le due metropoli di Minneapolis e Saint Paul. Molti ristoranti hanno annunciato nei menú di avere sostituito la rucola con gli spinaci.

Per Mike Del Bene, vicepresidente dell’omonima azienda grossista statunitense “si tratta della più grave mancanza di prodotto degli ultimi trent’anni, da quando cioè la rucola ha fatto la sua comparsa sul mercato”.

Si è creato anche un problema di reclami da parte dei clienti, dal momento che i batteri e altri patogeni causati dall’improvvisa umidità possono proliferare anche dopo il confezionamento con la conseguenza che ad esempio i quattro giorni di transit time dalla Florida al Minnesota potrebbero servire solo a far arrivare a destinazione verdura marcia.

Mariangela Latella